Il Bologna si prepara all'appuntamento più importante della stagione con il morale in rialzo e l'infermeria che finalmente si svuota. Giovedì sera al Dall'Ara (calcio d'inizio alle 18.45) arriverà la Roma per gli ottavi di finale di Europa League, e Vincenzo Italiano può finalmente sorridere dal punto di vista della disponibilità dei suoi calciatori. Dopo una domenica amara conclusa con la sconfitta interna contro il Verona, la settima in nove partite casalinghe, i rossoblù hanno ripreso gli allenamenti con rinnovato ottimismo.

Le notizie positive riguardano il rientro di tre elementi fondamentali per gli equilibri della squadra. Miranda ha sorprendentemente bruciato i tempi di recupero dall'infortunio muscolare rimediato contro l'Udinese: il difensore centrale doveva stare fuori almeno tre settimane, ma sarà disponibile per l'Euroderby. Contemporaneamente, Heggem completa il suo percorso di guarigione e torna a disposizione in difesa, mentre Freuler rientra in mediana dopo la squalifica che lo ha tenuto ai margini nell'ultimo turno del campionato. Non da ultimo, anche Lykogiannis è tornato tra i convocati e ha già avuto minuti nel match con i veneti, permettendo a Italiano di avere finalmente due terzini sinistri di ruolo e di smettere di adattare Joao Mario in quella posizione.

Questo recupero massicchio rappresenta un punto di svolta per la stagione bolognese. Italiano non aveva a disposizione l'intera rosa dalle primissime giornate di Serie A: l'ultimo precedente risale proprio alla prima giornata contro la Roma all'Olimpico, quando Ciro Immobile si infortunò. Ora, con soli De Silvestri e Helland indisponibili (esclusi dalla lista Uefa), il tecnico toscano potrà davvero scegliere con libertà. L'unico elemento ancora in dubbio rimane Dallinga, che non convinceva nelle ultime settimane e ha accumulato soltanto cinque minuti in campo nelle ultime cinque partite giocate.

Taciticamente, Italiano dovrebbe abbandonare il 4-2-3-1 tentato contro il Verona e tornare al 4-3-3 più solido e compatto per affrontare l'avversario. La mediana potrebbe essere formata da Freuler, Ferguson e uno tra Moro e Pobega, mentre in attacco sono attese novità significative. Bernardeschi dovrebbe agire sulla destra offensiva, mentre a sinistra si gioca un ballottaggio tra Rowe e Cambiaghi per supportare in attacco Castro, preferito a Dallinga nelle gerarchie tattiche attuali.

In difesa, il tecnico dovrebbe continuare a puntare sulla coppia affidabile composta da Vitik e Lucumi al centro, con Miranda che farebbe il suo rientro sulla fascia sinistra al posto di Joao Mario, che opererebbe come terzino destro. Skorupski conserverà il ruolo di estremo difensore. Una formazione rinnovata e più consapevole dei propri mezzi, chiamata a invertire il trend negativo casalingo e a lanciare un segnale d'intenti in una competizione europea dove il Bologna ha dimostrato di potersela giocare.