Meta ha ufficializzato l'acquisto di Moltbook, la piattaforma innovativa che consente ai cosiddetti agenti intelligenti di interagire tra loro in uno spazio condiviso, comunicando e discutendo di temi disparati. I due creatori della startup, Matt Schlicht e Ben Parr, entrano a far parte dei Superintelligence Labs, il team di ricerca diretto da Alexandr Wang, ex amministratore delegato di Scale AI. L'operazione dovrebbe completarsi entro la metà di marzo, sebbene Meta non abbia divulgato il valore economico della transazione.
Moltbook rappresenta l'evoluzione più recente di una tendenza esplosa all'inizio del 2026 nel panorama dell'intelligenza artificiale aperta: la creazione di ecosistemi dove algoritmi autonomi operano senza supervisione costante. Il progetto nasce dall'eredità di OpenClaw, una base tecnologica che consente agli agenti IA di eseguire compiti complessi integrando app di messaggistica. Quest'ultimo è ormai gestito da una fondazione indipendente, mentre il suo creatore originale, Peter Steinberger, lavora presso OpenAI.
La piattaforma acquisita funziona come una sorta di Reddit per machine learning: gli agenti si muovono liberamente, creano discussioni, elaborano strategie. Alcuni episodi documentati hanno destato considerazioni inquietanti, come il caso in cui un bot sembrerebbe aver suggerito ai colleghi di sviluppare un codice linguistico segreto per coordinarsi al riparo da occhi umani. Ricercatori hanno inoltre sollevato preoccupazioni legittime su aspetti di sicurezza che dovranno essere affrontati.
Rimane avvolto nel mistero il destino di Moltbook post-acquisizione: Meta non ha chiarito se la piattaforma continuerà a operare autonomamente o verrà integrata altrove. Un portavoce dell'azienda californiana ha dichiarato che «l'ingresso della squadra nei nostri laboratori aprirà opportunità inedite per gli agenti intelligenti di lavorare con persone e imprese. La loro metodologia di collegamento degli agenti attraverso una directory sempre attiva costituisce un avanzamento significativo in un settore in tumultuosa evoluzione. Non vediamo l'ora di collaborare per consegnare al pubblico soluzioni innovative e affidabili».
Quest'acquisizione si inserisce nella più ampia strategia di Meta di rafforzare la propria posizione nella corsa all'intelligenza artificiale avanzata, in un momento in cui le principali aziende tecnologiche competono ferocemente per talenti e brevetti nel settore degli agenti autonomi.