Una giornata indimenticabile quella vissuta sabato dal calcio dilettantistico sardo, quando il mister Omar Delizos ha riposto gli abiti da allenatore per indossare nuovamente la divisa da giocatore. Il tecnico di Sant'Orsola, che vanta 43 anni sulle spalle, ha fatto ritorno al terreno di gioco per sopperire alle numerose defezioni che decimavano la rosa della sua squadra di Terza Categoria.
La scelta di Delizos di scendere in campo si è rivelata decisiva. Contro la Gymnasium, la compagine sassarese ha imposto un dominio netto conclusosi con il rotondo successo per 5-0 in trasferta casalinga. Ma l'elemento più sorprendente della sfida risiede nel contributo personale del trainer-calciatore: ben quattro reti siglate dal numero uno della panchina, trasformandosi in vero e proprio bomber della squadra.
La situazione in cui versava il Sant'Orsola prima della gara era tutt'altro che semplice. Numerosi giocatori assenti e altri costretti a operare fuori dal loro ruolo naturale avevano creato una situazione critica. Di fronte a questo quadro critico, Delizos ha scelto la strada più diretta: partecipare attivamente all'azione piuttosto che limitarsi a dirigere dalle linee laterali.
Il club ha commentato il successo attraverso i propri canali social evidenziando come questa vittoria sia emersa da condizioni estremamente difficili: "Una rimonta nata dall'emergenza - hanno scritto -. Con una rosa ridotta, elementi posizionati in ruoli inusuali e un allenatore che è tornato a esprimere le proprie qualità tecniche, abbiamo centrato questo importante traguardo. Ora guardiamo avanti, consapevoli che avremo bisogno del supporto di tutti nei prossimi impegni". Resta da capire se Delizos tornerà nuovamente in campo nei turni successivi o se questa rimarrà un episodio eccezionale dettato dalle circostanze.