La NBA non ha perdonato Luka Doncic. La lega ha inflitto una multa di 50mila dollari al fuoriclasse degli Los Angeles Lakers per un gesto considerato totalmente fuori luogo durante la sfida di domenica scorsa contro i New York Knicks, incontro vinto dai gialloviola. Lo sloveno, convinto di aver subito un fallo da parte dell'ala dei Knicks Mohamed Diawara, si è ritrovato invece a ricevere personalmente la sanzione. Ancora disteso sul parquet, Doncic ha allora strofinato le dita davanti all'arbitro in un chiaro gesto di dissenso, intendendo apparentemente suggerire che l'fischio fosse stato influenzato da interessi economici.
La reazione è stata immediata. Gli organi competenti della lega hanno etichettato il comportamento come "inappropriato e mancante di professionalità", motivo per cui è stata decisa la consistente sanzione economica resa nota ufficialmente nella giornata odierna. Un segnale chiaro da parte della NBA nei confronti di chi non rispetta l'autorità arbitrale sul campo.
Per Doncic si tratta dell'ennesimo episodio conflittuale con gli arbitri nel corso di questa stagione. Il numero di falli tecnici contestatigli ammonta già a 15, un dato preoccupante considerando che una sola infrazione ulteriore comporterebbe l'automatica sospensione per l'incontro successivo. La stella dei Lakers si ritrova quindi in una posizione delicata, dovendo stare attento a ogni movimento e parola pronunciata nei prossimi appuntamenti.