Il Bayern Monaco ha dominato con autorità la sfida di andata degli ottavi di finale di Champions League, infliggendo all'Atalanta una sconfitta roboante per 6-1 al Gewiss Stadium di Bergamo. Una prestazione che conferma il momento di forma eccezionale della squadra tedesca e che lascia pochissimi margini di speranza ai nerazzurri per la gara di ritorno.

Vincent Kompany, tecnico dei bavaresi, ha analizzato nel post-partita gli elementi tattici che hanno determinato il risultato. Secondo il belga, la chiave della vittoria è stata la capacità di superare le pressioni aggressive imposte dall'Atalanta fin dalle prime battute: "Questa pressione sull'uomo è una parte fondamentale della nostra impostazione di base: sappiamo come affrontarla e come uscirne puliti", ha dichiarato Kompany. L'allenatore ha poi sottolineato che in tutta Europa praticamente nessuna squadra si limita a difendere sulla linea di fondo, per cui il Bayern è abituato a giocare contro formazioni che cercano di aggredire gli avversari già nella loro metà campo.

Nonostante la goleada, Kompany non ha nascosto le preoccupazioni per l'infermeria. Tre giocatori hanno rimediato infortuni durante la partita: Davies, Musiala e Urbig sono stati costretti a fermarsi, con il secondo che ha comunque contribuito realizzando due gol e accumulando minuti importanti per il proprio recupero. Per il terzino sinistro Jonathan Davies la situazione appare più grave, dato che si è riacutizzato un precedente problema muscolare. Il mister ha chiesto prudenza nel valutare le condizioni dei tre atleti in vista degli impegni futuri.

L'allenatore ha poi dedicato parole di stima al suo gruppo, plaudendo alla concentrazione mantenuta per tutta la durata della sfida e ricordando l'importanza di non abbassare la guardia. "Il rischio maggiore è pensare che il match sia già deciso: il mio compito è tenere desta l'attenzione della squadra su ogni dettaglio", ha spiegato Kompany, consapevole che il doppio confronto non è ancora concluso e che servirà massima cautela nel ritorno.

Spazio anche per i complimenti a Michael Olise, che continua a impressionare il tecnico per i progressi dimostrati. Kompany ha voluto condividere il merito della crescita dell'esterno con Patrick Vieira, che lo ha allenato al Crystal Palace, evidenziando come il francese stia svolgendo un lavoro meticoloso negli allenamenti quotidiani. Senza fare confronti diretti, il mister ha tracciato un parallelo con la parabola di Kevin De Bruyne ai tempi in cui giocavano insieme: "Olise non è ancora il miglior calciatore del mondo, ma sta compiendo passi straordinari ed è bellissimo osservare questa sua evoluzione".