La prossima estate si preannuncia decisiva per l'Inter sul fronte dei rinnovi contrattuali. Il club meneghino intende preservare il nucleo principale della squadra attraverso operazioni mirate, senza ricorrere a stravolgimenti che potrebbero compromettere gli equilibri costruiti negli ultimi anni. Le trattative con i rispettivi agenti sono già in corso, con l'obiettivo di blindare pedine fondamentali per il progetto tattico di Inzaghi.

I due nomi prioritari nella agenda della dirigenza sono Alessio Bisseck e Carlos Augusto. Il difensore tedesco, attualmente legato all'Inter fino al 2029 con uno stipendio di 1,5 milioni annui, rappresenta uno dei gioielli emergenti del calcio europeo. L'intenzione della società è duplice: estendere ulteriormente la scadenza e incrementare sensibilmente l'ingaggio, pur cercando di contenere le richieste dell'entourage che auspica un raddoppio economico. Per quanto riguarda il brasiliano, proveniente dal Monza, la questione assume contorni più complessi rispetto al solo aspetto economico. Il suo contratto scade nel 2028 e l'Inter non esclude di spingersi oltre i 3 milioni di euro lordi sfruttando i benefici del decreto crescita. Tuttavia, la garanzia della titolarità rappresenta un ostacolo difficilmente superabile, spingendo il calciatore a valutare eventuali alternative nel mercato.

Ben diversa appare la situazione di Federico Dimarco, considerato imprescindibile sulla fascia sinistra dell'Inter. La scadenza prevista per il 2027 non suscita preoccupazioni negli ambienti del club, poiché esiste una clausola unilaterale che consente il prolungamento automatico di un ulteriore anno. Tuttavia, la realtà sportiva suggerisce scenari ancora più ottimistici: l'intenzione della dirigenza è quella di conferire ancora maggior rilievo al giocatore all'interno del progetto complessivo, basandosi su una sintonia già consolidata.

Più delicata risulta la gestione dei contratti in scadenza. La porta e la retroguardia nerazzurra saranno interessate da diversi cambiamenti nei prossimi tre mesi. Tra i cinque elementi coinvolti, più la terza scelta tra i pali, almeno due nomi sembrano destinati all'addio già certo: gli esperti Matteo Acerbi e Daniele Darmian concluderanno la loro esperienza in nerazzurro. Le indiscrezioni suggeriscono che il turnover potrebbe toccare anche altri elementi della squadra, richiedendo una pianificazione attenta della dirigenza per mantenere la competitività del gruppo.