Dagli archivi americani sulla vicenda Jeffrey Epstein emerge una nuova immagine che compromette ulteriormente due personalità britanniche di primo piano. La fotografia, scoperta dall'emittente televisiva britannica Itv, immortala insieme per la prima volta l'ex principe Andrea, il finanziere deceduto nel 2019 e Peter Mandelson, ex ambasciatore del Regno Unito negli Stati Uniti. Nel scatto tutti e tre indossano accappatoi e sono seduti attorno a un tavolo da giardino in legno. La location è Martha's Vineyard, rinomata zona turistica nel Massachusetts, e lo scatto risale con ogni probabilità al periodo compreso tra il 1999 e il 2000.
L'immagine arriva in un momento particolarmente delicato per entrambi gli uomini pubblici britannici. Sia il rampollo della casa reale che l'esponente del Partito Laburista risultano già stati arrestati e successivamente rilasciati lo scorso mese. Le accuse mosse contro di loro riguardano la condivisione di informazioni classificate con Epstein durante i periodi in cui ricoprivano incarichi ufficiali. Nel caso di Mandelson, gli addebiti fanno riferimento alle sue responsabilità ministeriali, al ruolo di commissario europeo e successivamente come consulente privato per grandi società commerciali.
Le vicende di Mandelson hanno generato considerevoli imbarazzi politici per il primo ministro laburista Keir Starmer, che aveva designato l'ex commissario alla guida dell'ambasciata americana appena dodici mesi prima. Gli accertamenti investigativi suggeriscono che Mandelson, sfruttando i canali istituzionali e diplomatici sviluppati nel corso della sua carriera, avrebbe facilitato anche la nomina di Andrea quale rappresentante commerciale britannico in Asia e a livello mondiale. Secondo le ricostruzioni, tra il 2001 e il 2011 l'ex duca di York avrebbe trasmesso al finanziere informazioni a carattere riservato.
La diffusione di questa fotografia si inserisce in un contesto di crescente sospetto circa una possibile occultazione da parte dell'esecutivo. A Westminster circolano forti dubbi riguardanti la completezza della documentazione resa pubblica dal governo in seguito a un ordine del Parlamento. Questo riguarda specificamente il controverso procedimento attraverso cui Mandelson è stato nominato alle funzioni diplomatiche. L'opposizione conservatrice ha già presentato una denuncia formale a sir Laurie Magnus, organo preposto al controllo dell'etica e degli standard di condotta nella vita pubblica britannica.