Il mondo della musica italiana piange la scomparsa di Paki Canzi, il musicista milanese che per decenni ha guidato come cantante e tastierista il gruppo beat "I Nuovi Angeli", una delle formazioni più rappresentative della scena musicale italiana tra gli anni '60 e '70. Canzi, nato a Milano il 9 settembre 1947, si è spento nella giornata di domenica 15 marzo all'età di 78 anni. La notizia della morte è stata comunicata attraverso i canali social dedicati all'artista, mentre la famiglia ha preferito mantenere il massimo riserbo sulle circostanze.
La carriera artistica di Canzi ebbe inizio nel 1963 quando formò insieme a Pasquale Andriola il duo "Paki & Paki", che registrò le prime tracce per l'etichetta del Clan Celentano. Tre anni dopo, nel 1966, nacque "I Nuovi Angeli": oltre a Canzi e Andriola, che ricoprivano rispettivamente i ruoli di cantante-tastierista e cantante-chitarrista, della formazione facevano parte anche Renato Sabbioni al basso e Ricky Rebaioli alla batteria. Sebbene negli anni la band conobbe diversi cambi di lineup, Canzi rimase sempre il fulcro creativo e la figura carismatica del progetto.
Il gruppo raggiunse il massimo della popolarità con una serie di successi indimenticabili. Nel 1969 arrivò "Ragazzina, ragazzina", seguito due anni dopo da "Donna felicità", brano che vide la collaborazione del giovane Roberto Vecchioni come autore del testo e che divenne la canzone simbolo della carriera di Canzi. Nel 1972 fu la volta di "Singapore", pezzo che conquistò il pubblico internazionale soprattutto in Germania e Regno Unito, consolidando la reputazione della band oltre i confini nazionali. Nel 1973 uscì ancora "Anna da dimenticare", ulteriore testimonianza della prolifico periodo creativo della formazione.
Gli ultimi anni videro Canzi continuare a esibirsi con "I Nuovi Angeli", mantenendo vivo il legame con il pubblico storico che aveva accompagnato la band nelle sue migliori stagioni. Era previsto proprio per il prossimo 20 marzo un concerto presso l'Auditorium Madre Teresa di Calcutta a Bareggio, in provincia di Milano, che ora non avrà luogo. La scomparsa dell'artista rappresenta un vuoto significativo nel patrimonio musicale italiano, privando il paese di una delle figure che hanno contribuito a definire l'identità sonora di un'epoca.
I funerali si terranno in forma laica mercoledì 18 marzo alle 11:00 presso la camera funeraria La Vignatese di Vignate, situata in via Artigianato. L'addio a Paki Canzi chiude un capitolo importante della musica beat italiana, lasciando in eredità una discografia che continuerà a emozionare generazioni di appassionati.