Una sfida dai nervi a fior di pelle quella che si è consumata al PalaRadi di Cremona, dove la Germani Brescia ha portato a casa uno dei successi più significativi della stagione. Nel derby lombardo, i ragazzi di coach Magro hanno superato la Vanoli con il punteggio di 79-78, decidendo tutto negli ultimi secondi di gioco quando il centro croato Miro Bilan ha piazzato la bomba del sorpasso a sette istanti dal termine. Un colpo esterno di assoluto valore che ha mandato in visibilio la panchina bresciana e ha riscritto gli ultimi capitoli di una gara equilibratissima.

La partita si era sviluppata secondo il classico copione dei derby: ritmo alterno, continui cambi di inerzia e una difesa sempre attenta da entrambe le parti. Cremona aveva provato a fuggire nel primo tempo, sfuttando le giocate difensive di Ndiaye e il talento di Willis, arrivando addirittura sul +10 (29-19) con l'aiuto della regia intelligente di Durham. Brescia però non aveva mai capitolato, trovando risposte importanti dalla panchina attraverso i contributi di Burnell e Massinburg, mentre Cournooh aveva acceso la miccia dall'arco con tiri decisivi. Un break di 0-10 aveva nuovamente pareggiato i conti e lanciato un chiaro messaggio agli avversari.

La ripresa aveva visto la Germani aumentare la pressione sotto i tabelloni, dove Ndour si era dimostrato dominante sia a rimbalzo che in attacco con due spettacolari schiacciamenti. Bilan aveva continuato a garantire presenze importanti in vernice, creando una sorta di superiorità numerica nel pitturato. Cremona però non aveva mollato la presa, con Anigbogu e lo stesso Ndiaye che continuavano a trovare canestri utili per mantenere l'equilibrio. Nel quarto quarto la Germani era riuscita a mettere momentaneamente il naso avanti grazie a Burnell e a una tripla cruciale di Cournooh che aveva proiettato Brescia sul 66-59.

Quello che sembrava potesse essere il momento della fuga si era invece trasformato in una reazione immediata della Vanoli, con Durham e Ndiaye che avevano colpito in contropiede per ricucire il distacco. Una gara che si era rivelata estenuante per entrambe le squadre, una lotta agonistica dove ogni possesso contava e dove la concentrazione era rimasta ai massimi livelli fino agli ultimi secondi. È in questo contesto infuocato che Bilan aveva trovato lo spazio per calare quella tripla che avrebbe deciso tutto.

Con questo successo, Brescia consolida un percorso di stagione positivo, portando il suo record a 16 vittorie e 4 sconfitte. Una squadra che dimostra grande carattere e capacità di reagire nei momenti cruciali, qualità essenziali per competere ai massimi livelli. La Vanoli, nonostante la sconfitta al fotofinish, esce comunque con l'onore delle armi da una partita giocata con grande intensità, ma dovrà imparare a gestire meglio questi ultimi possessi decisivi se vorrà risalire in classifica nelle prossime settimane.