Continua l'omaggio a Sophia Loren per i suoi novant'anni con un progetto che abbraccia il mondo dell'editoria e della ricerca culturale. La Regione Campania e la Fondazione Film Commission hanno ufficialmente presentato al Teatro San Carlo il volume "Sophia Loren", pubblicato da Dario Cimorelli Editore, una ricerca monumentale curata da Marcello Garofalo che si propone come uno dei contributi più esaustivi mai realizzati sulla vita e l'opera della diva partenopea.
Il libro conta 480 pagine arricchite da 560 fotografie, molte delle quali rare e inedite, e rappresenta la prima analisi complessiva dei 98 film realizzati dall'attrice nel corso di otto decenni di carriera tra grande schermo e televisione. La pubblicazione prende avvio dalla Pozzuoli del secondo dopoguerra, seguendo il percorso che ha portato Loren dal suo contesto d'origine fino alla consacrazione mondiale come diva capace di stare al fianco di mostri sacri del cinema come Cary Grant, John Wayne, Clark Gable, Anthony Quinn, Gregory Peck, Peter Sellers e Marlon Brando, senza mai rinunciare alle proprie radici campane. Il volume è corredato dalla prefazione di Erri De Luca e dalla postfazione con un testo inedito di Giuseppe Marotta risalente al 1959.
"Ho concepito questo lavoro come una finestra aperta sul passato," spiega Garofalo, "concentrandomi sulla capacità interpretativa di Sophia, sulla sua determinazione nel trasformare ciascun ruolo in un'immagine cinematografica destinata a permanere nella memoria del pubblico. Sin dal periodo di 'La Ciociara', il suo percorso artistico si contraddistingue per una profonda consapevolezza delle questioni etiche ed esistenziali." L'opera rispecchia dunque una visione che va oltre la semplice cronaca filmografica, cercando di comprendere l'intelligenza artistica dietro ogni interpretazione.
Titta Fiore, presidente della Film Commission campana, sottolinea l'unicità della figura di Loren nel panorama internazionale: "È stata l'unica interprete italiana in grado di conquistare il sistema hollywoodiano mantenendo intatta la propria autenticità. Celebrare Sophia Loren significa riconoscere il dono raro di chi ha saputo attraversare decenni e trasformazioni stilistiche senza mai tradire se stessa." Parole che evidenziano come la carriera dell'attrice rappresenti un caso rarissimo di sintesi perfetta tra ambizioni globali e fedeltà ai propri valori personali.
Al progetto editoriale si affianca già l'idea di istituire un Centro studi dedicato, reso possibile grazie all'acquisizione di un importante archivio privato. L'iniziativa della Regione Campania, avviata già lo scorso ottobre in occasione dei novant'anni dell'attrice, continua a consolidarsi come riconoscimento istituzionale del ruolo straordinario che Sophia Loren ha rivestito non solo per il cinema italiano, ma per la cultura mondiale.