La 98ª edizione degli Oscar ha visto protagonista Jafar Panahi, il rinomato regista iraniano e noto oppositore del governo di Teheran, che ha calcato il red carpet della cerimonia in un elegante completo nero. Panahi è in corsa per la statuetta come miglior film internazionale grazie al suo ultimo lavoro, 'Un semplice incidente', pellicola che continua a testimoniare il suo impegno artistico nonostante le persecuzioni politiche subite in patria.

L'arrivo del cineasta non è passato inosservato, complice una sequenza catturata durante i momenti di presentazione sul tappeto rosso. Nel video, che ha rapidamente conquistato i social network, Panahi appare intento a osservare con sguardo sorpreso Kevin O'Leary, l'imprenditore statunitense di orientamento trumpiano, il quale ha sfoggiato un look decisamente più audace e colorato rispetto al sobrio abbigliamento del regista iraniano.

O'Leary, personalità televisiva divenuta celebre attraverso il programma di successo 'The Shark Tank', è a Los Angeles in veste di attore. La sua partecipazione alla serata è legata al film 'Marty Supreme', dove interpreta il ruolo di un magnate degli affari. La scelta di affidare questa parte al volto noto della televisione americana è stata operata dal regista Josh Safdie.

Il contrasto tra i due personaggi nel momento catturato dalle telecamere - da un lato l'impegno civile e artistico del cineasta iraniano, dall'altro l'eccentricità dello showman americano - ha generato grande interesse online, dimostrando come le dinamiche del red carpet continuin a offrire spunti di discussione ben oltre la cerimonia stessa.