La macchina organizzativa dell'Eurovision Song Contest 2026 ha annunciato ufficialmente la formazione completa dei partecipanti. Con l'ingresso in gara dell'artista armeno Simón, che presenta il brano Paloma rumba, il roster raggiunge quota trentacinque nazioni. Tre ritorni importanti arricchiscono l'edizione numero 70 della manifestazione: Bulgaria, Moldavia e Romania tornano a calcare il palco della Wiener Stadthalle di Vienna, il teatro che ospiterà l'evento nel capoluogo austriaco.

L'Italia si presenta alla competizione con Sal Da Vinci e la canzone Per sempre sì, vincitrice del Festival di Sanremo. Il brano ha già dimostrato una notevole capacità di attrazione internazionale, posizionandosi come la traccia più ascoltata su Spotify fra i 35 candidati alla vittoria finale, con 11 milioni di stream complessivi. Da Vinci darà vita a un numero speciale durante la prima semifinale prevista per il 12 maggio su Rai 2, mentre l'attesissima finale andrà in scena sabato 16 maggio in prima serata su Rai 1, dove il cantante partenopeo entrerà ufficialmente in competizione per il nono piazzamento consecutivo in top 10 della delegazione italiana.

Accanto all'Italia brilla anche la Repubblica di San Marino, che affida il proprio rappresentativo a Senhit, l'artista italo-eritrea che si presenta per la terza volta consecutiva. La cantante concorre con Superstar, brano vincitore del San Marino Song Contest, una vera dichiarazione di intenti in chiave pop. A sorprendere è il coinvolgimento di Boy George, icona britannica degli anni Ottanta, che accompagnerà personalmente Senhit sul palco viennese, regalando al progetto una dimensione internazionale ulteriore e un valore aggiunto non da poco in termini di visibilità mediatica.