Elly Schlein torna all'attacco nei confronti dell'esecutivo, criticando aspramente il modo in cui la presidente del Consiglio sta portando avanti il progetto di riforma costituzionale della magistratura. Secondo la leader democratica, il governo agisce come se gli italiani fossero incapaci di comprendere le questioni di fondo, senza coinvolgerli adeguatamente nel dibattito pubblico su una materia tanto delicata.

In risposta a questa strategia percepita come autoritaria, la sinistra italiana sta preparando una grande manifestazione di protesta per il prossimo 18 marzo. L'evento vedrà scendere in piazza sostenitori del fronte del No alla riforma, unendo forze diverse attorno a una comune preoccupazione per l'assetto istituzionale del paese.

Tra i principali protagonisti della piazza figureranno personalità di spicco come Nicola Silvestri e Gianrico De Cataldo, che rappresenteranno il comitato organizzativo della mobilitazione. Accanto a loro si alterneranno al microfono numerosi artisti e intellettuali italiani, che intendono dar voce alle loro critiche verso il disegno di legge sul governo della magistratura.

La manifestazione si configura come uno dei principali appuntamenti della campagna referendaria, con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sui rischi che l'opposizione associa alla proposta di modifica costituzionale. La data del 18 rappresenta così un momento cruciale per il fronte contrario al governo sulla questione istituzionale.