Un caso di scomparsa che ha tenuto col fiato sospeso il paese per quasi due settimane si è risolto nella sera di ieri nei pressi dello stadio di Firenze. Elena Rebeca Burcioiu, ragazza rumena di 21 anni, è stata localizzata dalla polizia dopo che era stata data per dispersa dal 2 marzo scorso partendo da Foggia. A porre fine alle ricerche è stata la stessa Elena e il giovane uomo che l'accompagnava: i due hanno infatti fermato personalmente una volante della polizia per chiarire la situazione.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la ragazza aveva incontrato il connazionale, poco più grande di lei, proprio il giorno della sua scomparsa nel capoluogo foggiano. Insieme hanno raggiunto Firenze a bordo di una BMW nera, dove sarebbero rimasti per alcuni giorni prima del ritrovamento. L'amica che aveva denunciato la sparizione, riferendo che entrambe si prostituivano, era stata l'ultima a vederla mentre si allontanava in compagnia del giovane.
Durante il colloquio con gli agenti, protrattosi fino a tarda notte, Elena ha ribadito più volte e con assoluta chiarezza che la sua partenza era stata completamente volontaria e che desidera rimanere con l'uomo. Gli investigatori non hanno riscontrato elementi che contraddicessero questa versione: la ragazza ha confermato il suo benessere fisico e psicologico, dissipando i timori che l'avevano circondata durante le ricerche.
Gli elementi che avevano inizialmente allarmato gli inquirenti assumono ora una prospettiva diversa. Il telefono cellulare e il giubbotto ritrovati per strada a Foggia erano stati presumibilmente abbandonati consapevolmente da Elena con l'intento di non farsi tracciare. Gli spostamenti della coppia sono ancora in corso di ricostruzione, ma emerge che avrebbero visitato locali notturni durante la loro permanenza nel capoluogo toscano.
Le ricerche, avviate immediatamente la sera del 3 marzo, si concludono quindi con un esito che esclude scenari di pericolo, sebbene abbia sollevato interrogativi sulle circostanze e sulle motivazioni che hanno spinto la giovane a scegliere questa fuga. L'indagine della polizia di Foggia ha chiarito progressivamente che non ci fosse stata coercizione nel gesto della ragazza.