Una comunicazione clandestina tra un docente e una sua alunna di soli 16 anni è emersa a Firenze dopo che la madre della ragazza ha reperito messaggi e contenuti video nel cellulare della figlia. La donna ha immediatamente segnalato l'episodio alle autorità scolastiche, dando il via a un'inchiesta ancora in corso sui dettagli della vicenda. Per proteggere l'identità della minorenne coinvolta, l'istituto scolastico dell'hinterland fiorentino interessato dalla questione non è stato reso pubblico.

Secondo quanto riportato da fonti locali, il contatto tra i due avrebbe iniziato a svilupparsi durante una gita didattica organizzata dalla scuola. La situazione assume contorni particolarmente gravi considerando non solo l'evidente divario di età e la condizione di minore della studentessa, ma anche il ruolo di rilievo ricoperto dal docente all'interno dell'istituto, che godeva di incarichi di collaborazione diretta con la dirigenza scolastica.

Dopo la segnalazione materna, l'istituto ha avviato immediatamente le procedure di verifica interna. Attualmente, il professore non è più in servizio presso la scuola, sebbene rimanga incerto se la sua posizione sia stata formalizzata come sospensione cautelare in attesa dei chiarimenti sulla fattispecie.

Contattato dalla stampa locale, il dirigente dell'istituto ha mantenuto un atteggiamento di estrema cautela, evitando sia di confermare che di negare gli accadimenti. Ha invece sottolineato come si tratti di una "materia particolarmente delicata", ribadendo l'impegno della scuola nel mantenere il massimo riserbo per garantire protezione alla studentessa e al suo percorso formativo. Le autorità competenti proseguono nell'accertamento dei fatti.