Archiviato il clamoroso exploit della scorsa settimana che ha scritto una pagina indelebile nella storia del rugby azzurro, l'Italia torna in campo questo sabato 14 marzo per il capitolo conclusivo del Sei Nazioni 2026. Alle 17:40, la squadra del commissario tecnico Gonzalo Quesada scenderà in campo a Cardiff per affrontare un Galles in seria difficoltà, con l'obiettivo di consolidare una stagione già straordinaria.

La nazionale italiana arriva alla sfida con il morale alle stelle dopo aver battuto per la prima volta nella storia il XIII d'oro dell'Inghilterra. Un traguardo che aveva resistito per decenni e che rappresenta un punto di svolta per il movimento rugbistico tricolore. In questa edizione del torneo, gli azzurri hanno già messo al tappeto anche la Scozia, collezionando una sequenza positiva che raramente si era vista nel passato.

Il Galles rappresenta un avversario sulla carta affrontabile: la squadra britannica sta attraversando un periodo critico con il rischio concreto di conquistare il Cucchiaio di legno per la terza stagione consecutiva. Tuttavia, le statistiche recenti giocano a favore degli italiani: negli ultimi quattro incontri diretti, l'Italia ne ha vinti tre, incluse le vittorie ottenute a Cardiff nel 2022 e nel 2024. Un precedente che infonde fiducia in casa Quesada.

Ciò che rende questa partita ancora più significativa è la possibilità concreta di fare storia. Se l'Italia dovesse imporsi, raggiungerebbe per la prima volta tre successi nella stessa edizione del Sei Nazioni, stabilendo un nuovo record assoluto per la nazionale. Un traguardo che sottolineerebbe definitivamente il salto di qualità della squadra e la solidità del progetto tecnico in corso.

La partita sarà trasmessa in diretta televisiva su TV8 gratuitamente, oltre che in streaming su tv8.it. Gli abbonati Sky potranno seguire l'incontro attraverso Sky Sport Uno e sulla piattaforma Now. Tutto è pronto per l'ultimo atto di una stagione da ricordare.