Massimiliano Allegri ha tracciato una strada realistica verso lo scudetto, senza illusioni ma senza arrendersi. A margine della vittoria nel derby contro l'Inter, il tecnico rossonero ha affrontato direttamente il tema della lotta per il titolo, consapevole che i sette punti di ritardo rappresentano ancora un margine considerevole con dieci giornate ancora da disputarsi.
"Non è questione di crederci ciecamente", ha spiegato Allegri in conferenza stampa. "Dobbiamo semplicemente fare il nostro massimo. Con sessanta punti non arriviamo da nessuna parte. L'unica strada che abbiamo è vincere le nostre partite e sperare che l'Inter perda punti per strada". Il messaggio è chiaro: non basta la vittoria nel derby per parlare di rimonta credibile, servono risultati continuativi e soprattutto gli inciampi dei nerazzurri.
L'allenatore ha anche sottolineato come dietro il Milan stiano incalzando altre formazioni: il focus non può essere solo sulla lotta con l'Inter, ma sulla necessità di consolidare la quarta posizione. "Dobbiamo correre su noi stessi e ragionare in termini di qualificazione ai primi quattro posti", ha precisato. Il prossimo banco di prova sarà la sfida contro la Lazio all'Olimpico domenica 15 marzo alle 20:45, un avversario di spessore con il quale servirà una prestazione attenta e concreta.
Sulla possibilità concreta di recuperare la distanza, Allegri non si è dilungato in analisi complicate. "I fatti diranno se saremo stati abbastanza bravi a vincere tante partite e loro avranno perso punti", ha dichiarato, rimandando al campo ogni discussione teorica. Un invito agli addetti ai lavori a smettere di parlare e a lasciar giocare le squadre, perché nel calcio le parole contano meno di ciò che accade sul terreno di gioco.
L'atmosfera in casa Milan è comunque migliorata grazie al derby positivo: i giocatori si sono presentati agli allenamenti con un atteggiamento sereno dopo la festa della sera precedente. Il prossimo obiettivo interno fissato da Allegri è toccare quota settanta punti, un traguardo simbolico ma significativo nella corsa al titolo.