Un raduno di militanti di estrema destra ha preso forma sabato presso l'Hotel Cristoforo Colombo di Roma, con la partecipazione di attivisti provenienti da diversi stati europei. L'incontro, organizzato da Forza Nuova, si è svolto mentre nella capitale erano in corso altre manifestazioni pubbliche, tra cui un corteo dedicato alle tematiche sociali con focus su questioni referendarie e conflitti internazionali.
Durante i lavori del convegno, i partecipanti hanno compiuto gesti e scandito parole che rimandano al fascismo storico italiano. In particolare, in uno dei momenti centrali dell'evento, è stato effettuato il saluto romano accompagnato dall'esclamazione "presente", una pratica che costituisce uno dei simboli più riconoscibili dell'ideologia neofascista contemporanea.
L'assemblea rientra nel contesto della cosiddetta "alleanza per la pace e la libertà", una rete internazionale che raggruppa movimenti di destra radicale provenienti da molteplici nazioni. Tra i relatori presenti figura Roberto Fiore, figura di spicco nell'ambiente dell'estrema destra italiana, noto per la sua leadership nel movimento e per i suoi collegamenti con ambienti similari europei.
L'episodio solleva interrogativi sulla circolazione di ideologie estremiste a livello transnazionale e sulla capacità di coordinamento organizzativo di tali formazioni politiche in ambito continentale. Le autorità e gli osservatori delle dinamiche politiche seguono con attenzione la sempre maggiore strutturazione di reti internazionali riconducibili a posizioni di estrema destra.