Una vittoria che grida vendetta. Dopo il tonfo di Pescara, il Bari ha risposto presente con autorità, travolgendo la Reggiana 4-1 nello stadio San Nicola durante la trentesima giornata di Serie B. La squadra allenata da Moreno Longo ha firmato una prova complessivamente convincente, mettendo in campo quella reazione che l'allenatore aveva richiesto a gran voce ai suoi ragazzi. Il risultato catapulta i pugliesi a quota 31 punti, portandoli momentaneamente in zona playout e ridando fiato a un ambiente che aveva iniziato a respirare aria di preoccupazione.

La partita prende la piega giusta già dai primi minuti. Al decimo giro di orologio Artioli trova il vantaggio con una conclusione da venti metri che viene deviata determinantemente da Papetti, lasciando senza scampo il portiere Micai. Sei minuti dopo il raddoppio arriva con Rao, il quale raccoglie un servizio dalla destra di Dickmann e mette a segno con un piattone preciso. Il giovane classe 2006 dimostra ancora una volta di essere il gioiello della squadra, confermando di sapersi accendere nei momenti importanti. La Reggiana appare già colpita dai colpi subiti, mentre il Bari continua a gestire il controllo del gioco con relativa serenità.

Nella ripresa il copione non cambia. Rao bis al raddoppio personale, allungando il conto a tre per i padroni di casa. In seguito è Moncini a sigillare il poker, mentre nel finale Lusuardi accorcia le distanze per i reggiani con una rete che rappresenta più un atto di onore che una reale penetrazione tattica degli ospiti. Il match scivola via senza grossi patemi per la compagine di Longo, che festeggia una serata da ricordare proprio nel momento più delicato della stagione.

Sotto il profilo della classifica, il successo consente ai baresi di agganciare Mantova, fermatosi sul 2-2 contro l'Empoli, ed Entella che domani sarà impegnata in casa con l'Avellino. Sorpassati anche lo Spezia, bloccato a 29 punti dopo la sconfitta esterna col Modena, e la Sampdoria che questa sera affronterà il Venezia alle 19:30. Il balzo in classifica restituisce speranza concreta a una piazza che aveva cominciato a dubitare.

L'appuntamento successivo rappresenta tuttavia un esame probante per misurare veramente i progressi della squadra. Mercoledì 18 marzo, a soli otto giorni di distanza, il Bari dovrà affrontare il Frosinone, terzo in classifica e avversario di comprovata levatura, in una trasferta che promette di essere particolarmente insidiosa. Mantenerà il morale alto e la fiducia acquisita stasera sarà fondamentale per provare a raccogliere punti in un'altra occasione complicata.