Un nuovo libro di ricerca sul clan reale britannico riporta dichiarazioni esplosive sulla rottura tra i duchi di Sussex e il resto della famiglia Windsor. Secondo quanto rivelato nel volume «Betrayal: Power, Deceit and the Fight for the Future of the Royal Family» dello storico Tom Bower, la regina Camilla avrebbe espresso il convincimento che l'ex attrice americana abbia esercitato un controllo mentale sul principe Harry, trascinandolo lontano dai doveri e dagli affetti familiari. La notizia è stata pubblicata dal Times e rappresenta uno dei capitoli più delicati sulla crisi che ha segnato la monarchia negli ultimi anni.
Il distacco tra Harry e Meghan dalla famiglia reale ha avuto origine nel 2018, quando emersero i primi segni di tensione. Secondo la ricostruzione di Bower, il principe William invitò il fratello a un tè privato a Kensington Palace insieme alle rispettive mogli per affrontare direttamente le preoccupazioni sulla velocità con cui la relazione procedeva. Durante l'incontro, William avrebbe indicato Meghan con il dito mentre esprimeva dubbi sulla fretta di procedere verso il matrimonio. La reazione della futura duchessa fu immediata e netta: chiese a William di abbassare la mano, rifiutando di essere trattata in quel modo. Questo episodio segnò il punto di non ritorno nei rapporti tra le due coppie.
Il divario si allargò progressivamente nei mesi successivi. La visione di Meghan sui doveri reali differiva profondamente da quella della famiglia Windsor. Mentre i Cambridge e altri membri della corona ritenevano che Markle dovesse conformarsi alle tradizioni e ai vincoli della vita a palazzo, lei aveva aspettative completamente diverse sulla sua posizione e sul ruolo che desiderava ricoprire. Per la famiglia reale, rappresentava un rifiuto inaccettabile delle responsabilità consolidate nel corso dei secoli.
La situazione peggiorò ulteriormente nel 2020 quando Harry e Meghan comunicarono la loro intenzione di abbandonare gli impegni ufficiali come membri senior della famiglia reale. La decisione fu presentata come una scelta verso l'indipendenza e il benessere personale, ma dalla prospettiva di palazzo rappresentò un abbandono dei doveri e una sfida all'autorità della corona. La coppia si trasferì in America, dove avviò progetti personali e produsse contenuti critici verso la famiglia che avevano lasciato.
Secondo quanto riportato nel libro di Bower, le accuse di Camilla vanno oltre la semplice disapprovazione. La regina consorte avrebbe visto in Meghan un'influenza malevola che avrebbe alimentato in Harry risentimenti verso la famiglia, fino a generare quello che viene descritto come un ossessivo desiderio di rivalsa. Questa interpretazione offre una lettura del conflitto che lo presenta non come un semplice disaccordo su valori e priorità, ma come il risultato di una manipolazione consapevole. Le rivelazioni arrivano in un momento in cui la famiglia reale affronta altre sfide significative, permettendo al dibattito pubblico di concentrarsi su conflitti interni piuttosto che su questioni istituzionali più delicate.