Con l'arrivo di marzo è tornato l'appuntamento annuale con la Certificazione Unica, il documento ufficiale che attesta i redditi erogati dall'Inps nel corso dell'anno solare precedente. In questa occasione, l'istituto previdenziale ha già elaborato e messo a disposizione degli utenti oltre 26 milioni di certificazioni relative all'anno d'imposta 2025, comunicando l'apertura del servizio nel corso della settimana.

La Certificazione Unica rappresenta un passaggio cruciale per i contribuenti, in quanto contiene l'elenco dettagliato e certificato di tutti gli importi corrisposti dall'Inps durante l'anno di riferimento. Il documento include le prestazioni pensionistiche, i trattamenti previdenziali e assistenziali, nonché i contributi a sostegno del reddito. Riguarda pertanto chiunque abbia percepito dall'Inps redditi da lavoro dipendente e assimilato, pensioni, redditi da lavoro autonomo, provvigioni o altre forme di compenso. Nel caso in cui un cittadino abbia ricevuto più prestazioni contemporaneamente, il modello le aggrega automaticamente in un'unica certificazione.

L'accesso al documento risulta particolarmente semplificato grazie a una molteplicità di canali messi a disposizione. La modalità più immediata consiste nel collegamento al sito www.inps.it, dove è possibile accedere all'area personale utilizzando le credenziali Spid, Cie, Cns, Pin o eIDAS. Una volta dentro, basta navigare verso la sezione dedicata ai servizi fiscali e pagamenti ricevuti dall'istituto, quindi selezionare la voce relativa alla Certificazione Unica 2026. I pensionati beneficiano inoltre di un percorso ancora più agevole, potendo scaricare il documento attraverso il servizio online del cedolino pensione.

Per coloro che preferiscono dispositivi mobili, l'Inps mette a disposizione l'applicazione ufficiale Inps Mobile, compatibile tanto con sistemi Android quanto con iOS. L'app consente di accedere alla certificazione utilizzando le medesime credenziali dell'area personale del portale web.

A chi preferisce metodi tradizionali o ha necessità di supporto, l'istituto offre ulteriori alternative. È possibile inoltrare una richiesta tramite posta elettronica certificata all'indirizzo richiestacertificazioneunica@postacert.inps.gov.it, allegando una copia del documento d'identità: il file sarà poi recapitato all'indirizzo email fornito. Rimangono disponibili anche i classici canali telefonici: il numero verde 800 434320 oppure il contact center ai numeri 803 164 e 06 164164. Infine, i patronati e i Caf continuano a rappresentare punti di riferimento per chi necessita di assistenza personalizzata nel reperimento e nella compilazione della documentazione.