Le condizioni meteorologiche avverse che hanno investito il Piemonte negli ultimi giorni hanno creato una situazione critica sulle principali arterie della regione. Mentre la pianura è stata flagellata da piogge intense, le zone montane hanno registrato accumuli nevosi eccezionali: ad Alagna, nel Vercellese, sono caduti più di cento centimetri di neve fresca in poche ore, trasformando il paesaggio e complicando notevolmente la viabilità.
La Provincia di Vercelli ha dovuto disporre la chiusura di tre importanti strade provinciali in Valsesia a causa del rischio valanghe. Interessate la strada provinciale 10 nel tratto compreso tra Rimasto e Rima, la 124 che collega la frazione Ferrate a Carcoforo, e la 82 tra la frazione Piana e Rassa. Si tratta di arterie cruciali per i comuni dell'area, ora completamente isolate fino al miglioramento delle condizioni di sicurezza.
La situazione non è meno complessa sulla rete nazionale gestita da Anas, soprattutto nel Verbano-Cusio-Ossola dove sono state attivate numerose chiusure. La statale 337 della Val Vigezzo risulta interdetta al traffico per un tratto di oltre dieci chilometri a causa delle nevicate in corso e della caduta di rami sulla carreggiata. Anche la statale 549 di Macugnaga presenta interruzioni in due diversi segmenti, mentre la statale 33 del Sempione e la statale 659 di Valle Antigorio rimangono chiuse nel territorio di Formazza.
L'Agenzia regionale per la protezione ambientale ha emesso un'allerta arancione per valanghe che copre il settore settentrionale del Piemonte. Contemporaneamente, un'allerta gialla è stata diramata per neve e pericolo valanghe sui settori nord-occidentali e nel Cuneese, mentre un'allerta gialla per rischio idrogeologico riguarda l'area di confine con la Liguria e la pianura orientale. Anas ha attivato tutte le chiusure seguendo le proprie ordinanze di emergenza previste per situazioni di pericolo valanghe.
Secondo le comunicazioni ufficiali, il ripristino della normale circolazione avverrà gradualmente, non appena gli esperti valuteranno il ritorno a condizioni di piena sicurezza stradale. Nel frattempo, gli automobilisti sono invitati a evitare i percorsi interessati e a consultare i portali istituzionali per aggiornamenti in tempo reale sulla situazione della viabilità.