La provincia di Varese si è svegliata nel caos nella mattinata del 15 marzo dopo una notte caratterizzata da forti nevicate che hanno paralizzato la viabilità e provocato danni diffusi. La perturbazione ha interessato l'intero territorio provinciale, con precipitazioni nevose particolarmente intense nelle valli settentrionali, dove comuni come Brinzio, Castello Cabiaglio e la Valganna hanno subito i maggiori disagi.

La situazione d'emergenza è stata gestita con un importante dispiegamento di risorse: tra le ore 20 di martedì e le 6 di mercoledì mattina, i vigili del fuoco hanno eseguito 38 interventi complessivi. Gli operatori hanno dovuto affrontare molteplici criticità, dalla rimozione di alberi abbattuti dal peso della neve alla gestione di automobilisti rimasti bloccati, fino al contenimento di smottamenti che hanno interessato alcune arterie stradali. A supporto delle squadre varesine sono giunti rinforzi dalle province confinanti di Milano, Monza-Brianza e Lecco.

Le difficoltà si sono estese anche alle infrastrutture stradali principali: Anas ha deciso la chiusura temporanea della strada statale 233 nel tratto compreso tra il chilometro 55 e il 62, all'altezza di Induno Olona, a causa della visibilità praticamente nulla dovuta alle fitte nevicate. Il traffico è stato deviato secondo le indicazioni fornite in loco, mentre sul posto hanno operato congiuntamente squadre Anas, vigili del fuoco e forze dell'ordine per garantire la sicurezza.

Accanto ai disagi alla circolazione, sono stati segnalati anche allagamenti in alcuni edifici causati dalle precipitazioni, ulteriori testimonianze della violenza del fenomeno meteorologico che ha interessato la zona. Le autorità invitano i viaggiatori a prestare massima attenzione e a verificare le condizioni delle strade prima di mettersi in viaggio, almeno fino al completo ripristino della situazione.