Forza Italia ha lanciato una massiccia campagna di comunicazione a favore del referendum sulla riforma della giustizia, sfruttando un'iniziativa itinerante che ha coinvolto militanti e simpatizzanti da nord a sud della penisola. Al centro della strategia promozionale c'è stato un treno simbolico, partito dall'Emilia Romagna e diretto verso Milano, che ha rappresentato il movimento del "Sì" attraverso le principali tappe del territorio nazionale.
La mobilitazione si è svolta durante un fine settimana particolarmente intenso, con il partito che ha organizzato contemporaneamente numerosi appuntamenti in diverse città per raggiungere direttamente gli elettori. L'utilizzo del treno come mezzo di comunicazione è stato scelto come elemento narrativo forte: una sorta di freccia che avanza verso la destinazione, metafora della direzione che gli azzurri intendono dare al sistema giudiziario italiano.
Secondo quanto dichiarato dal segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, la campagna mira a chiarire punto per punto quali siano le modifiche proposte dalla riforma, contrastando quella che il partito ritiene essere una diffusa disinformazione. Tajani ha denunciato la circolazione di "numerose affermazioni false" da parte di chi si oppone al referendum, accusando gli oppositori di cercare deliberatamente di sabotare un'iniziativa che il partito considera fondamentale per modernizzare l'apparato giudiziario italiano.
L'impegno organizzativo di Forza Italia evidenzia l'importanza strategica che il referendum riveste all'interno del dibattito politico attuale. La scelta di una campagna itinerante e capillare suggerisce la volontà di non limitarsi ai tradizionali canali mediatici, puntando invece sul contatto diretto con l'elettorato per illustrare gli aspetti tecnici della proposta di riforma.