Giacomo Bertagnolli non conosce ostacoli sulle piste di Cortina d'Ampezzo. L'atleta trentino, in tandem con la guida Andrea Ravelli, ha centrato un'altra impresa di rilievo aggiudicandosi la medaglia d'oro nella specialità dello slalom paralimpico. Un successo che testimonia ulteriormente il momento straordinario attraversato dal campione italiano, ormai protagonista indiscusso di questa edizione dei Giochi.
Con questo ennesimo podio, Bertagnolli raggiunge quota cinque medaglie conquistate a Milano-Cortina 2026, confermando un percorso pressoché impeccabile sin dall'inizio della competizione. Due di queste sono ori, mentre le altre tre sono rimaste divise tra argenti e bronzi. Un bottino che testimonia una costanza di prestazioni rara nel panorama paralimpico internazionale.
Per il ventiseienne della provincia di Trento si tratta di un momento particolarmente significativo dal punto di vista personale. Il nuovo oro incrementa il suo palmarès in carriera, portando a tredici il totale delle medaglie paralimpiche conquistate nei vari Giochi disputati. Un numero che la colloca tra i più decorati atleti italiani nel movimento paralimpico.
Non è stato solo Bertagnolli a portare gloria all'Italia nelle ultime ore. Giuseppe Romele ha infatti completato una settimana straordinaria per lo sci di fondo paralimpico nazionale, aggiudicandosi il bronzo nella gara dei 20 chilometri categoria sitting. L'azzurro ha terminato la competizione alle spalle del russo Ivan Golubkov e del cinese Zhongwu Mao, conquistando comunque un prezioso podio internazionale.
Con questi risultati, il medagliere della delegazione italiana raggiunge quota quindici podi, un dato che collocherebbe il nostro paese in una posizione di assoluto rilievo nella competizione. Cortina d'Ampezzo continua così a essere teatro di celebrazioni per lo sport italiano, con gli atleti azzurri protagonisti di prestazioni di livello mondiale.