Durante la puntata di domenica 15 marzo di Domenica In, Mara Venier ha dedicato uno spazio toccante alla memoria di Enrica Bonaccorti, la celebre conduttrice, autrice e scrittrice venuta a mancare lo scorso giovedì all'età di 76 anni. La scomparsa è stata causata da un aggressivo tumore al pancreas che l'ha colpita dopo una serie di problemi di salute successivi al periodo pandemico. Con Venier erano presenti anche il collega Alberto Matano e Valerio Rossi Albertini, fisico nucleare che era stato particolarmente vicino a Bonaccorti negli ultimi tempi.
La padrona di casa ha aperto il segmento con parole piene di emozione, non nascondendo la difficoltà nel parlare di una persona che se n'era andata improvvisamente e troppo presto. Venier ha sottolineato come la perdita fosse inaspettata e come il dolore fosse ancora acuto. Nel corso dell'intervento, ha rivelato una dinamica interessante della loro relazione: lei ed Enrica si erano allontanate per questioni futili nel corso degli anni, ma erano riuscite a ricucire il rapporto, dimostrandosi più forti che mai. «Ci volevamo bene» ha affermato Venier, evidenziando come gli screzi fossero stati superati.
Rossi Albertini ha offerto una prospettiva preziosa sulla personalità di Bonaccorti, descrivendo come essa fosse rimasta profondamente amata dal pubblico e dalle persone comuni. Ha racconto di aver visto durante il funerale persone ordinarie che manifestavano un affetto sincero nei confronti della defunta, e come passanti per strada rimangano invariabilmente affascinati quando la incontravano. Ha sottolineato inoltre che, sebbene avesse idee ben definite che esprimeva senza filtri, nessuno le portava rancore, aspetto raro nel mondo della televisione dove abbondano detrattori e conflitti.
Il fisico ha poi ricostruito il deterioramento della salute di Bonaccorti, spiegando come dopo la perdita del compagno nel periodo post-Covid, ella avesse sentito il bisogno di circondarsi di amicizie autentiche. La successione di patologie che l'hanno colpita è stata spietata: una malattia dopo l'altra ha consumato le sue energie. Quando la radioterapia è diventata necessaria, Albertini le ha fornito supporto pratico indicandole un centro medico d'eccellenza che ha rallentato il decorso della malattia, sebbene il cancro al pancreas rimanga particolarmente difficile da combattere proprio perché spesso asintomatico nelle fasi iniziali, rendendo la diagnosi tardiva e il decorso molto rapido.
L'omaggio a Domenica In ha rappresentato un momento di raccoglimento per la televisione italiana, celebrando non solo la carriera di una professionista che aveva lasciato il segno nel medium, ma anche la sua umanità e la capacità di creare legami autentici con chi l'aveva conosciuta.