Una prestazione straordinaria quella messa in scena da Giacomo Bertagnolli sulle piste di Cortina d'Ampezzo. Lo sciatore italiano, supportato dalla guida Andrea Ravelli, ha conquistato la medaglia d'oro nello slalom paralimpico delle Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Si tratta del secondo titolo personale in questi Giochi, un risultato che consolida ulteriormente il primato tricolore nella disciplina.

Ciò che rende ancora più notevole il risultato è la continuità straordinaria dimostrata da Bertagnolli: si tratta infatti del quinto podio in altrettante gare disputate ai Giochi invernali. Una sequenza perfetta che ha permesso all'atleta bergamasco di raggiungere quota 13 medaglie complessive nella sua carriera paralimpica, cifra che lo posiziona tra i più medagliati della storia del movimento paralimpico italiano. Per quanto riguarda il computo generale dell'Italia, questo successo rappresenta il sedicesimo podio della spedizione azzurra.

Al termine della competizione, Bertagnolli non ha nascosto l'emozione per il traguardo raggiunto. "Cinque vittorie su cinque gare è semplicemente un miracolo. Questa medaglia rappresenta la più significativa, la più difficile e quella per cui abbiamo lottato con maggiore determinazione", ha dichiarato l'azzurro. L'atleta ha poi messo in evidenza ulteriori progressi personali: "Ho battuto un nuovo record personale con 13 medaglie su 15 competizioni paralimpiche totali. Ora posso vantare 6 ori nella mia collezione: sono enormemente soddisfatto".

Parole di stima anche dalla sua guida Andrea Ravelli, figura fondamentale nel conseguimento di questi successi. "Questa medaglia è stata la più consapevole dal nostro punto di vista tattico. Nella seconda manche ho notato una grande consapevolezza in Giacomo, una mentalità ancora più forte rispetto alle gare precedenti. La sua prova odierna nella seconda manche è stata semplicemente superiore a tutto quello visto finora", ha spiegato Ravelli.

Il bilancio complessivo di Bertagnolli alle Paralimpiadi invernali rimane eccezionale, con una media medagliare che testimonia la sua supremazia assoluta nelle discipline dello sci alpino paralimpico. La pista italiana continua a offrire il meglio della propria tradizione sciistica, confermando la qualità della preparazione e del supporto tecnico messo in campo dai federali azzurri.