L'esercito israeliano ha comunicato attraverso i canali ufficiali di aver condotto una serie di bombardamenti aerei contro infrastrutture militari iraniane situate nella parte occidentale dell'Iran. Secondo quanto reso noto dallo Stato maggiore israeliano, gli attacchi si sono concentrati su strutture considerate strategicamente rilevanti per le operazioni delle forze armate iraniane.
Gli obiettivi colpiti, stando alle dichiarazioni dell'Idf diffuse tramite i social media, includerebbero diversi centri di coordinamento e comando delle Guardie rivoluzionarie iraniane, nonché strutture della milizia Basij. La zona interessata dagli attacchi risulterebbe essere quella attorno a Hamadan, una città situata nel nord-ovest della nazione persiana.
Secondo la versione ufficiale israeliana, questi impianti militari svolgevano funzioni cruciali nella pianificazione e nel coordinamento di operazioni offensive. L'esercito sostiene che da questi centri venivano organizzate azioni belligeranti non solo contro Israele, ma anche contro altri paesi della regione, rappresentando dunque una minaccia concreta alla sicurezza dell'area.
Gli attacchi rappresentano un'intensificazione delle operazioni militari israeliane nel teatro mediorientale e si inseriscono in un contesto di crescente tensione tra Israele e l'Iran, che da mesi registra escalation diplomatica e militare. La comunicazione ufficiale dell'Idf evidenzia una volontà di colpire le capacità operative nemiche ritenute più critiche.