Giuseppe Conte ha convocato i suoi per l'ultimo appuntamento della battaglia referendaria. L'evento si terrà venerdì prossimo al Palazzo dei Congressi della Capitale, con inizio alle 17, e rappresenterà il momento conclusivo della mobilitazione del Movimento 5 Stelle contro il testo costituzionale in discussione. Il leader pentastellato ha affidato l'annuncio a un video postato sui social, ribadendo l'impegno della forza politica nel convincere gli italiani a respingere la riforma attraverso il voto.

Secondo quanto dichiarato da Conte, l'incontro romano sarà l'occasione per «ribadire insieme le ragioni del No» e per «confrontarsi sui veri contributi di questa riforma» che il M5S intende «fermare». L'appello è rivolto direttamente ai cittadini, invitati a partecipare e a unirsi nel voto contrario al quesito referendario che andrà alle urne.

L'iniziativa può contare su un cartellone di ospiti di rilievo che spaziano dal mondo accademico a quello culturale e dell'intrattenimento. Tra i relatori figureranno il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky, l'avvocato e docente Enrico Grosso, il giornalista Marco Travaglio e il critico Andrea Scanzi. Saranno presenti anche lo scrittore Gianrico Carofiglio, l'ex magistrato Roberto Scarpinato e Federico Cafiero De Raho, ex procuratore nazionale antimafia.

A fianco dei nomi più istituzionali, il movimento ha coinvolto personalità dello spettacolo e della cultura popolare: gli attori Elio Germano, Neri Marcorè, il comico Enzo Iacchetti, la coppia comica Ficarra e Picone, il regista e sceneggiatore Pif, oltre a Francesco Paoloantoni e Stefano Sarcinelli. Sarà presente anche Giuseppe Antoci, già protagonista nella lotta alla mafia in Sicilia.

L'evento rappresenta il tentativo del M5S di costruire un fronte trasversale contro la riforma costituzionale, sfruttando il prestigio di accademici, magistrati e il potere attrattivo delle celebrità per amplificare il messaggio di dissenso verso il testo governativo e mobilizzare l'elettorato in vista della consultazione referendaria.