La Consar Ravenna centra un successo fondamentale sul campo di Catania, imponendosi con un dominio netto dopo aver perso il primo set al tie-break. La squadra di coach Valentini, con cinque giocatori in doppia cifra, ha dimostrato grande solidità tecnica e mentale durante la sfida, trasformando il PalaCatania in una festa della volley ravennate e riaprendo completamente i giochi per il finale di stagione regolare.

Con questa vittoria, la Consar raggiunge quota 47 punti e si porta in terza posizione insieme a Brescia, accorciando significativamente il divario dalle capoliste Prata e Pineto, rispettivamente distanti tre lunghezze. Un risultato che assume ancora maggior valore considerando che nelle prossime due gare interne, la squadra ospiterà proprio le due rivali di testa, regalando al pubblico ravennate due scontri diretti di enorme importanza per il proseguo della stagione.

A Catania poco è bastato: nonostante gli sforzi personali di Arinze e Feri, capaci di mettere insieme 30 punti complessivi, lo Sviluppo Sud non ha retto l'urto nei set successivo al primo. Ravenna ha mostrato superiorità evidente, con protagonisti sparsi in tutta la squadra. Ciccolella, schierato dal primo minuto al centro al posto di Canella, ha ripagato pienamente la fiducia dell'allenatore con 11 punti conditi da due ace e un eccellente 75% di positività in attacco. Non da meno Bartolucci, che ha vinto con ampio margine il duello di specialità contro Volpe, due dei migliori in Italia nella loro categoria. Russo ha coronato un'altra serata di straordinario rendimento: il suo 100esimo ace in carriera ha segnato un momento simbolico di una prestazione collettiva impressionante, supportato da un 62% complessivo in ricezione e un 50% in attacco.

Il primo parziale ha raccontato tutta la fatica della sfida: Ciccolella ha avviato il match sfruttando il servizio per il 2-0 romagnolo, ma Catania ha trovato continuità con la spinta di Arinze, che ha costruito il sorpasso (5-4) grazie anche a due ace personali. Il vantaggio dei siciliani si è dilatato fino al 7-4, prima che Zlatanov innescasse un contrattacco ravennate da cinque punti consecutivi, con Bartolucci mattatore da rete. Un'altalena di emozioni ha caratterizzato le battute finali, dove la Consar ha annullato ben due set ball prima di arrendersi sulla pipe vincente di Basic. Da quel momento in poi, Ravenna ha cambiato marcia, dilagando nei tre set successivi con una solidità che non ha lasciato margini di manovra ai padroni di casa.