Matteo Bassetti torna a sollecitare una strategia vaccinale più efficace contro l'influenza. L'esperto di malattie infettive sottolinea come sia fondamentale aggiornare i vaccini nel periodo immediatamente precedente l'ondata influenzale invernale, piuttosto che anticipare troppo la campagna vaccinale.
La riflessione dell'infettivologo arriva al termine di una stagione influenzale che Bassetti definisce «decisamente impegnativa», caratterizzata da una circolazione particolarmente aggressiva del ceppo H3N2. Questo virus, infatti, si è dimostrato capace di mutare anche dopo la formulazione dell'antidoto, rappresentando una sfida significativa dal punto di vista epidemiologico.
Nonostante le criticità affrontate, Bassetti vuole rassicurare sulla validità della campagna vaccinale. Secondo l'infettivologo, l'immunizzazione ha comunque svolto un ruolo decisivo nel proteggere la popolazione dalle manifestazioni cliniche più severe della malattia e nel prevenire i ricoveri ospedalieri, anche quando il virus ha subito variazioni genetiche rispetto al ceppo inizialmente previsto.
L'appello di Bassetti si configura come una proposta concreta per migliorare l'efficacia delle future campagne di immunizzazione. Sincronizzare meglio il timing di somministrazione dei vaccini con l'effettivo avvio della stagione influenzale potrebbe rappresentare una strategia più intelligente rispetto agli attuali calendari vaccinali, garantendo una protezione immunologica ottimale nel momento di massima circolazione virale.