Il sistema perturbato che ha colpito duramente il Nord-Ovest italiano nel fine settimana, portando piogge torrenziali e accumuli nevosi eccezionali sulle Alpi, si è ormai spostato verso il Mediterraneo meridionale. Secondo le previsioni di Federico Brescia, meteorologo di iLMeteo.it, questo vortice di bassa pressione rimarrà posizionato nella zona per diversi giorni, determinando un'evoluzione meteorologica molto diversa tra le varie regioni italiane.

A partire dall'inizio della nuova settimana, il centro di bassa pressione dirigerà forti correnti umide provenienti da Est, che colpiranno principalmente i versanti tirrenici e ionici meridionali. Secondo Brescia, sono attese piogge abbondanti e persistenti soprattutto su Calabria e Basilicata, mentre il resto del Paese godrà di condizioni più stabili. Parallelamente, l'ingresso di venti freddi e asciutti da Nord-Est spazzerà via l'umidità e l'inquinamento atmosferico che ha caratterizzato i giorni precedenti, garantendo cieli tersi e un'aria più salubre al Centro-Nord.

Le temperature subiranno variazioni significative soprattutto nelle ore notturne e al primo mattino, con cali sensibili. Durante le ore diurne, dove il sole riuscirà a prevalere, i valori termici si manterranno comunque su livelli gradevoli. L'afflusso di aria più fredda dai Balcani porterà inoltre la neve sull'Appennino centro-meridionale fino a quote medio-basse, interessando principalmente i rilievi abruzzesi e molisani.

Nel dettaglio della previsione trioraria: lunedì 16 il Nord godrà di bel tempo primaverile, il Centro resterà instabile dalle Marche meridionali al Molise, mentre il Sud affronterà maltempo generalizzato con piogge e rovesci diffusi. Martedì 17 la situazione si stabilizzerà al Nord con cieli poco nuvolosi, l'Abruzzo e il Molise continueranno a soffrire di instabilità, e il Sud resterà nel vortice con forti venti orientali e precipitazioni diffuse. Mercoledì 18 il Nord vedrà un aumento della nuvolosità con instabilità in Emilia-Romagna e basso Veneto, il Centro continuerà a soffrire di condizioni instabili con neve intorno agli 800-1000 metri in Abruzzo, mentre il Sud resterà ancora colpito dal maltempo.

La tendenza generale per i giorni successivi conferma un'Italia divisa: il Sud continuerà a soffrire episodi intensi di maltempo a tratti, mentre il Nord potrà finalmente contare su condizioni soleggiate e stabili. Questa configurazione meteo evidenzia ancora una volta l'importanza della posizione geografica del nostro Paese, esposto a dinamiche atmosferiche diverse a seconda della latitudine.