La comunità musicale napoletana piange la scomparsa di Cinzia Oscar, deceduta il 15 marzo all'età di 63 anni nella sua città natale. Nata come Vincenza Testa il 20 ottobre 1962, l'artista è rimasta una figura di riferimento nel panorama neomelodico campano, dove ha costruito una carriera artistica lunga e significativa divisa tra il palcoscenico teatrale e la registrazione discografica.

L'annuncio della morte è arrivato tramite i social media dal figlio Marco Calone, a sua volta musicista nel genere neomelodico, il quale ha condiviso un messaggio carico di emozione: "Mamma sono morto insieme a te. Mi hai insegnato tutto, tranne a vivere senza di te". Marco è nato dalla relazione tra Cinzia e il cantante Franco Calone, con cui in seguito incisero brani in collaborazione, tra cui 'T'aggia proteggere'. La passione per la musica è stata dunque trasmessa di generazione in generazione all'interno della famiglia.

La carriera artistica di Cinzia Oscar ha avuto inizio in giovanissima età: a soli sette anni salì sul palco insieme al padre, musicista che faceva parte del Trio Oscar, sostituendo il fratello colpito da malattia durante una rappresentazione. Proseguì poi come giovane imitatrice in spettacoli televisivi accanto a personalità del calibro di Gigi Sabani e Pietro De Vico, per poi lavorare nel teatro della sceneggiata napoletana con Pino Mauro. Il suo primo 45 giri arrivò nel 1979 con il brano 'Caro diario/Vita 'e 'nfamità'. Nel corso dei decenni successivi ha inciso numerosi brani che hanno guadagnato popolarità nel circuito neomelodico, tra cui 'Nun sò na bambola', 'Caro figlio mio', 'Na lettera', 'Maledizione' e 'È colpa toia'.

Tra le collaborazioni più prestigiose della sua carriera figura quella con il celebre cantante di sceneggiata Mario Merola, con cui nel 2002 presentò il brano 'Si tu papà'. Ha inoltre duettato con altri artisti rispettati della scena partenopea come Franco Ricciardi e Franco Moreno, consolidando il suo ruolo nel firmamento della canzone napoletana classica e moderna. Diverse volte ha partecipato al Festival di Napoli, uno degli appuntamenti più importanti della musica regionale.

Nel 2015 Cinzia Oscar è apparsa nel programma televisivo 'Teo in the Box' su Rai 3, condotto da Teo Teocoli. L'anno seguente ha attirato l'attenzione dei media per aver annunciato l'intenzione di intentare un'azione legale nei confronti dei produttori della serie televisiva 'Gomorra', accusati di aver utilizzato il suo brano 'Nun sò na bambola' senza ottenere le necessarie autorizzazioni. L'episodio testimonia come la sua produzione musicale abbia mantenuto una certa rilevanza anche in ambiti contemporanei del panorama audiovisivo italiano.