JD.com accelera l'espansione internazionale e porta in Europa Joybuy, la sua piattaforma di commercio elettronico pensata per il mercato globale. Il debutto è stato fissato contemporaneamente in sei Paesi europei, con Regno Unito e Germania come mercati flagship, mentre l'Italia non figura tra i Paesi prescelti per questa fase iniziale. L'apertura segna l'entrata ufficiale del gigante cinese nella competizione diretta con Amazon, dopo una fase di rodaggio durata più di sei mesi.

A differenza di competitor come AliExpress o Temu, che operano prevalentemente attraverso marketplace di venditori terzi e spedizioni direttamente dalla Cina, JD.com ha scelto una strategia radicalmente diversa: investire in infrastrutture logistiche proprie sul territorio europeo. Nel Regno Unito, per fare un esempio concreto, i clienti che ordinano entro le 11 del mattino riceveranno i loro acquisti lo stesso giorno. Per gli ordini superiori a 29 sterline, le spese di consegna sono inoltre azzerate. Questo modello ricalca il successo ottenuto da JD in Cina, dove la società ha costruito negli anni una rete di distribuzione capillare garantendo tempi di consegna estremamente competitivi.

La proposta di valore di Joybuy non si limita alla velocità logistica. Matthew Nobbs, responsabile della divisione britannica, ha precisato che la piattaforma opera come rivenditore diretto e non sfrutta il modello "de minimis", l'esenzione dai dazi doganali per merci a basso valore spesso utilizzata dai competitor per contenere i costi. Joybuy integra inoltre negozi ufficiali dei brand, spazi dedicati dove aziende come L'Oréal Paris e De'Longhi possono presentare direttamente i propri prodotti ai consumatori, garantendo autenticità e assistenza specializzata.

Per incentivare gli acquisti ricorrenti, JD.com ha introdotto JoyPlus, un abbonamento mensile a 3,99 euro (o sterline) che offre spedizioni gratuite illimitate. Il prezzo rimane significativamente inferiore rispetto ad Amazon Prime, sebbene quest'ultimo includa servizi aggiuntivi come l'accesso ai contenuti di intrattenimento. Il piano strategico della società prevede un'espansione progressiva dei magazzini europei nei prossimi mesi, per allargare la copertura della consegna in giornata ai mercati oltre il Regno Unito.

Sebbene il lancio europeo rappresenti un passo storico per JD.com, l'assenza dell'Italia dalla lista iniziale suggerisce una strategia di mercato selettiva. L'azienda potrebbe valutare l'ingresso nel Paese in una fase successiva, una volta consolidate le operazioni nei principali mercati continentali. Intanto, il segnale inviato al settore è chiaro: Amazon avrà a breve un competitor di peso che non intende competere soltanto su prezzo, ma su affidabilità logistica e garanzia di autenticità.