Lo scontro referendario entra nella sua fase finale e i protagonisti della politica nazionale scendono nelle piazze per il rush decisivo. La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein sarà in città martedì, mentre mercoledì toccherà al ministro della Giustizia Carlo Nordio portare le istanze del governo in occasione di un evento pubblico.

Il fronte del No risponde con una propria iniziativa che avrà luogo lunedì e vedrà protagonisti il sindaco Manfredi, il magistrato Nicola Gratteri e il leader di una delle forze in campo Policastro, pronti a illustrare le ragioni della loro contrapposizione alla riforma in discussione.

Questa accelerazione degli impegni dei big della politica italiana testimonia l'importanza della posta in gioco e il tentativo di polarizzare il dibattito pubblico attraverso la partecipazione diretta delle personalità più rappresentative di ciascun schieramento. Le visite in città rappresentano una strategia consolidata per raggiungere i cittadini nei giorni precedenti il voto.

Gli eventi pubblici si concentreranno sui temi centrali della questione referendaria, con interventi destinati a sintetizzare le posizioni dei rispettivi fronti. Si tratta di una campagna dal volto umano, dove la presenza fisica dei leader vuole fare la differenza nel convincere gli indecisi e consolidare il consenso fra i già persuasi.