Un intervento tempestivo ha strappato dalla morte un motociclista sulla A27 nel territorio di Vittorio Veneto, in provincia di Treviso. L'uomo, 67 anni, è stato trovato privo di sensi e in condizioni critiche sulla carreggiata, a seguito di una caduta dal proprio mezzo. La dinamica esatta dell'incidente rimane ancora in fase di accertamento, ma sembra che il conducente sia stato colpito da un malore improvviso, che lo ha fatto cadere dal veicolo.

La fortuna ha voluto che una squadra dei vigili del fuoco si trovasse in zona di ritorno da un'altra missione. Gli operatori hanno immediatamente riconosciuto le condizioni di emergenza e hanno iniziato le manovre di rianimazione sul 67enne, che presentava arresto cardiaco. Il loro intervento rapido è stato decisivo nel mantenere in vita il paziente nei momenti più critici, prima dell'arrivo dei soccorsi specializzati.

Un'autoambulanza con medico a bordo e un elicottero del soccorso aereo sono giunti celermente sul luogo dell'incidente. Il motociclista è stato stabilizzato e trasferito d'urgenza presso l'ospedale di Treviso, dove prosegue le cure. Le sue condizioni attuali non sono ancora state comunicate.

L'episodio ha causato significative ripercussioni sulla viabilità autostradale. La A27 è rimasta chiusa al traffico per circa novanta minuti nel tratto compreso tra gli svincoli di Vittorio Veneto Sud e Vittorio Veneto Nord, nella direzione di Venezia, creando disagi agli automobilisti. La Polizia stradale ha coordinato le operazioni e gestito il deflusso del traffico durante la chiusura della carreggiata.

L'accaduto sottolinea ancora una volta l'importanza della prontezza degli operatori di emergenza e della loro vicinanza ai luoghi dove si verificano incidenti. In questo caso specifico, la coincidenza della presenza dei vigili del fuoco in prossimità dell'evento ha fatto la differenza tra la vita e la morte.