Una scelta di vita radicale quella compiuta dalla famiglia Pica più di venti anni fa. I genitori hanno deciso di stabilirsi permanentemente a 1000 metri di altitudine ad Accumuli, in una dimensione completamente distaccata dai ritmi urbani e dalle strutture scolastiche tradizionali. La decisione di allontanarsi dalla civiltà convenzionale nasceva da una motivazione precisa: la madre desiderava mantenere un contatto costante con i propri figli, rifiutando la separazione quotidiana che comporta l'iscrizione alle scuole classiche.

In questo contesto montano, circondati da animali e ecosistemi selvaggi, i ragazzi hanno ricevuto un'educazione completamente personalizzata. La madre ha assunto il ruolo di insegnante unica, gestendo personalmente il percorso formativo dei figli al di fuori degli standard ministeriali. Un modello educativo che rappresenta una forma di homeschooling estremo, dove l'aula coincide con l'ambiente naturale circostante e gli insegnamenti teorici si intrecciano costantemente con la pratica della vita quotidiana.

Ciò che sorprende maggiormente è l'atteggiamento positivo dei figli verso questa esperienza. Interrogati sulla loro crescita atipica, i ragazzi hanno manifestato riconoscenza sincera nei confronti dei genitori e delle scelte operate. Non esprimono rancore per l'assenza della tradizionale esperienza scolastica, bensì descrivono con affetto e consapevolezza la ricchezza di un'educazione profondamente radicata nei valori della natura e dell'autonomia. La loro testimonianza contraddice i pregiudizi comuni secondo cui un'istruzione al di fuori dei sistemi ufficiali comporterebbe necessariamente deficit formativi o sociali.

La storia della famiglia Pica pone interrogativi significativi sul significato contemporaneo dell'educazione e sulla rigidità dei modelli scolastici vigenti. Mentre il dibattito pubblico continua a contemplare forme di insegnamento alternative, questa famiglia rappresenta un esperimento vivente di come sia possibile crescere generazioni consapevoli e grate al di fuori degli schemi convenzionali, sebbene in una condizione di isolamento che rimane comunque estrema e non replicabile per la maggior parte della popolazione.