La Regione Campania ha deciso di intervenire con un'ispezione straordinaria presso l'azienda ospedaliera del Monaldi, il prestigioso nosocomio napoletano, in seguito alla morte di Domenico. La decisione arriva dopo che sono emerse disfunzioni organizzative e gestionali ben più rilevanti di quanto inizialmente accertato, secondo quanto comunicato dalle autorità regionali.
Come primo provvedimento cautelativo, la Giunta ha disposto la sospensione del programma di trapianti presso la struttura. Una scelta drastica che evidenzia la gravità della situazione e la necessità di fare chiarezza su quanto accaduto, nonché di verificare i protocolli e le procedure attualmente in vigore.
L'ispezione avrà il compito di fare luce sulle criticità riscontrate nella gestione dell'ospedale e di identificare le responsabilità. Contestualmente, la Regione ha avviato l'implementazione di nuove norme e standard operativi, volti a prevenire il verificarsi di situazioni analoghe in futuro e a garantire maggiore trasparenza e sicurezza nei processi decisionali e assistenziali.
Il caso solleva interrogativi più ampi sullo stato di salute del sistema sanitario regionale e sulla necessità di una revisione complessiva dei meccanismi di controllo interno nelle strutture ospedaliere campane.