Roberta Metsola, presidente dell'Eurocamera, ha lanciato un avvertimento deciso nei confronti di Teheran durante la conferenza 'Europa Forward: Shaping a New Era' che si sta svolgendo a Berlino. Le azioni di escalation perpetrate dal regime iraniano, soprattutto verso i Paesi della regione del Golfo, non saranno tolerate e comporteranno conseguenze significative a livello internazionale, ha dichiarato la massima rappresentante del Parlamento europeo.
Nella sua allocuzione, Metsola ha rivolto un messaggio di solidarietà alla popolazione iraniana, in particolare a chi si batte per il rispetto dei diritti fondamentali. "Il popolo dell'Iran che rivendica dignità e libertà deve sapere che l'Europa lo ascolta e lo sostiene", ha affermato la presidente, rivolgendosi idealmente a tutti coloro che si oppongono al governo di Teheran.
Metsola ha poi delineato un quadro piuttosto severo della situazione, caratterizzando il regime come "canaglia" e tracciando un bilancio di quasi mezzo secolo di repressione. Ha sottolineato come negli ultimi 47 anni il governo iraniano abbia utilizzato la teocrazia come strumento per schiacciare le libertà, in particolare colpendo le donne e azzerando le prospettive di milioni di cittadini. La presidente ha inoltre accusato Teheran di finanziare organizzazioni terroristiche che operano nel Medio Oriente, fomentando instabilità nell'intera regione.
Tra gli addebiti più recenti, Metsola ha menzionato l'impiego di droni iraniani in Ucraina e la repressione brutale dei movimenti di protesta interni, quantificando in migliaia le vittime fra i manifestanti. Secondo la presidente dell'Eurocamera, tutte queste azioni testimoniano la determinazione del regime nel mantenere il controllo del potere, indipendentemente dal prezzo umano.