Il settore dei router WiFi attraversa una crisi profonda e strutturale. Secondo i dati di Counterpoint Research, le spedizioni globali hanno registrato un calo del 6% tra il primo trimestre 2025 e l'inizio del 2026, segnando l'ennesimo capitolo di un declino che dura ormai cinque anni. Nel complesso, il mercato ha perso oltre un terzo del suo valore tra il 2021 e oggi, passando dal suo picco storico a una contrazione del 34%.

La radice del problema affonda nel paradosso del successo pandemico. Nel 2021, durante i lockdown COVID-19, le famiglie si precipitarono ad acquistare o aggiornare i propri router per garantirsi una connessione stabile mentre il lavoro da remoto diventava la norma. Quella generazione di dispositivi, però, continua a funzionare egregiamente. Gli utenti hanno semplicemente meno incentivi a sostituirli: la maggior parte delle soluzioni acquistate cinque anni fa soddisfa ancora pienamente le esigenze quotidiane di navigazione e streaming. Le innovazioni tecnologiche successive, inclusa la diffusione del WiFi 7, non hanno portato miglioramenti così tangibili da giustificare nuovi investimenti. Parallelamente, gli operatori telefonici hanno alzato il livello qualitativo dei router forniti in dotazione, riducendo il divario prestazionale con i dispositivi standalone presenti sul mercato.

Per quanto riguarda i big player, il panorama è desolante. TP-Link registra un crollo del 5,4%, mentre Netgear arretra del 3%. La categoria generale dei produttori minori, raggruppata nella voce "Altro", ha subito persino una contrazione a doppia cifra del 10%. In questa marea di rosso, emergono solo due eccezioni significative: Asus cresce del 3,8% e Google del 1,2%, numeri esigui ma positivi in un mercato complessivamente in sofferenza.

Il segreto di queste due aziende risiede nella specializzazione. Asus si è posizionata nel segmento premium con la linea ROG, puntando direttamente sui videogiocatori che cercano router ottimizzati per la riduzione della latenza e le prestazioni online. Google, dal canto suo, ha consolidato il proprio dominio nel mercato dei sistemi mesh, quelle soluzioni multi-unità sempre più apprezzate da chi desidera una copertura WiFi uniforme in spazi domestici ampi. Secondo gli analisti, proprio queste due nicchie rappresentano gli unici comparti in effettiva crescita, mentre il mercato mainstream continua la sua discesa inarrestabile.