La console PC di Valve, disponibile sul mercato dal fine giugno a prezzi elevati, si prepara a una trasformazione significativa. L'azienda americana ha appena rilasciato i driver necessari per far girare Windows 11 sulla piattaforma, ampliando così le possibilità d'uso oltre il gaming puro. Tuttavia, questa opportunità arriva con una limitazione rilevante che potrebbe scoraggiare gli utenti meno consapevoli: l'installazione del sistema operativo Microsoft comporta l'eliminazione completa di SteamOS 3.8, il sistema proprietario basato su Arch Linux con ambiente KDE Plasma che caratterizza il dispositivo.

La Steam Machine monta componenti di qualità, tra cui un processore AMD Zen 4 a sei core, 16 gigabyte di memoria DDR5, storage SSD da 512 gigabyte o due terabyte, e una GPU Radeon con otto gigabyte di memoria dedicata. Completano il quadro tecnico Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.3, connettività Gigabit Ethernet e una serie di porte moderne tra cui HDMI 2.0 e DisplayPort 1.4. Valve ha sottolineato fin dal lancio che il dispositivo potrebbe funzionare come un PC ordinario, non limitandosi al solo intrattenimento videoludico, e il supporto a Windows 11 rappresenta il primo concreto passo in questa direzione.

Il problema principale riguarda l'assenza del dual boot: attualmente Valve non ha ancora messo a disposizione gli strumenti per mantenere entrambi i sistemi operativi sulla stessa macchina. Chi decide di passare a Windows 11 dovrà formattare completamente l'unità, cancellerà SteamOS e dovrà affrontare una procedura di reinstallazione complessa qualora volesse tornare al sistema originale. Inoltre, durante la fase iniziale di configurazione, il Wi-Fi non risulta ancora funzionante, costringendo gli utenti a collegare il dispositivo mediante cavo Ethernet per attivare Windows 11 online. Valve ha inoltre chiarito che non fornirà alcun supporto tecnico ufficiale per le eventuali problematiche derivanti dall'installazione di Windows 11.

I driver resi disponibili coprono le componenti essenziali: GPU, scheda di rete Wi-Fi, modulo Bluetooth e lettore di schede microSD. La mancanza di assistenza da parte del produttore trasforma questa operazione in un'avventura riservata agli utenti esperti, capaci di risolvere autonomamente qualsiasi inconveniente. Per coloro che intendessero tornare a SteamOS, Valve ha pubblicato una guida dettagliata, ma il processo rimane tutt'altro che immediato. Una situazione che ribadisce come la strada verso la piena compatibilità tra la piattaforma Valve e l'ecosistema Windows sia ancora in evoluzione.