Spotify ha finalmente ascoltato i feedback dei suoi utenti aumentando significativamente le possibilità di personalizzazione della Libreria. Fino ad oggi, il servizio di streaming permetteva di fissare solamente 4 elementi tra playlist, album, artisti, podcast e audiolibri. Una limitazione che molti trovavano frustrante: con pochi contenuti preferiti a cui accedere rapidamente, lo spazio si esauriva in fretta. Chi voleva mantenere una playlist per l'allenamento, un podcast quotidiano, un audiolibro e magari due artisti seguiti costantemente, si trovava già al limite delle capacità del sistema.

Ora il limite sale a quota 20, una decisione che restituisce agli utenti una maggiore libertà organizzativa senza rivoluzionare l'app. La procedura rimane intuitiva: basta tenere premuto un contenuto e selezionare l'opzione "Fissa" per mantenerlo in cima alla sezione Libreria. Questa funzione è disponibile per tutti gli utenti, indipendentemente dal piano di abbonamento scelto. Sia i clienti con account gratuito che quelli Premium potranno sfruttare questa novità. L'implementazione avverrà gradualmente su scala mondiale, toccando tutti i dispositivi supportati da Spotify.

La mossa rappresenta un approccio diverso rispetto alle strategie recenti dell'azienda svedese. Negli ultimi mesi Spotify ha infatti concentrato gli sforzi sull'intelligenza artificiale, introducendo musica generata automaticamente e lanciando una partnership con Universal Music Group per creare remix AI dei brani esistenti, disponibile come servizio aggiuntivo a pagamento per gli abbonati Premium. L'aumento del limite di elementi fissabili, invece, non introduce tecnologie innovative bensì affronta un disagio pratico segnalato ripetutamente dalla comunità. È una risoluzione che dimostra come l'ascolto del pubblico possa guidare decisioni di prodotto altrettanto importanti quanto gli investimenti tecnologici più sofisticati.