SpaceXAI ha ufficializzato il lancio di Grok 4.5, primo modello di intelligenza artificiale presentato dall'azienda dopo la quotazione in borsa di SpaceX, avvenuta circa trenta giorni fa. La soluzione rappresenta un tentativo aggressivo di conquistare quote di mercato attraverso un posizionamento economico particolarmente vantaggioso, anche se il rilascio europeo subirà ancora qualche settimana di ritardo.

Sotto il profilo delle performance, il nuovo sistema si attesta ai vertici della categoria pur non dominando universalmente i confronti tecnici. Nei test di riferimento pubblicati da SpaceXAI, il modello raggiunge il 62% su DeepSWE 1.0, restando dietro al 66,1% di Claude Fable, ma primeggia nella prova SWE Marathon con il 29%. Elon Musk, attraverso un messaggio su X, lo ha descritto come un'alternativa più rapida, efficiente e conveniente rispetto a Opus, collocandolo in una fascia di potenza paragonabile a Opus 4.7.

L'elemento che distingue realmente Grok 4.5 dalla concorrenza è il suo modello economico. SpaceXAI lo propone a soli 2 dollari per milione di token elaborati in entrata e 6 in uscita, meno della metà di quanto richiesto sia da Opus 4.7 che da Opus 4.8, che costano rispettivamente 5 e 25 dollari. A questo vantaggio si accompagna un'efficienza dichiarata del doppio rispetto ai competitor diretti: il sistema utilizza circa 15.954 token in media per risolvere compiti complessi, un quarto di quanto consumato da Opus 4.8. La velocità operativa si assesta intorno agli 80 token al secondo.

Un elemento critico riguarda l'assenza della system card del modello, documento tecnico che illustra metodologie di addestramento, test di sicurezza e limiti noti. La scelta di non pubblicarlo, caratteristica ricorrente negli ultimi rilasci SpaceXAI, costringe sviluppatori e imprese a affidarsi esclusivamente ai benchmark selezionati dall'azienda, impedendo verifiche indipendenti su aspetti cruciali come la generazione di contenuti falsi e la prevenzione di utilizzi pericolosi.

Al momento, Grok 4.5 funziona come modello predefinito sulla piattaforma Grok Build ed è accessibile tramite Cursor, società acquisita da SpaceX in giugno, e dalla console SpaceXAI in tutti i paesi a eccezione dell'Unione Europea, dove il debutto è atteso a metà luglio. L'attesa del lancio continentale riflette probabilmente le complessità normative europee in materia di intelligenza artificiale.