Google ha ufficialmente reso disponibile la versione 150 di Chrome per i dispositivi Android, portando con sé una modifica all'interfaccia che interesserà milioni di utenti. Dopo il debutto sulle piattaforme desktop e su iOS, il browser della casa di Mountain View introduce finalmente su Android il pulsante Indietro all'interno del menu accessibile tramite l'icona a tre puntini verticali. La versione in questione è la 150.0.7871.114, che raggiunge i dispositivi con aggiornamenti mirati alla stabilità complessiva e alle prestazioni della piattaforma, insieme alle stesse patch di sicurezza già distribuite sulle versioni Windows, Linux e macOS.

La nuova funzionalità rappresenta un'alternativa pratica al gesto di ritorno nativo di Android, eseguibile scorrendo il dito da destra verso sinistra. Sebbene questo meccanismo sia ampiamente utilizzato, avere un controllo dedicato direttamente nell'interfaccia di Chrome si rivela utile in specifiche situazioni: ad esempio quando l'utente ha scelto di nascondere la barra di navigazione di sistema per sfruttare maggiore spazio dello schermo, o quando il gesto non funziona correttamente per motivi tecnici. Il pulsante si affianca a quelli per i preferiti e i download, accanto al nuovo pulsante Avanti che era già presente in precedenza.

Per mantenere l'ordine del menu senza appesantirlo eccessivamente, Google ha optato per l'eliminazione del pulsante delle informazioni del sito, uno strumento poco frequentato dagli utenti. I dati che precedentemente venivano visualizzati attraverso questa scorciatoia rimangono comunque accessibili navigando verso la sezione "Controlli del sito" nelle impostazioni più approfondite. Tuttavia, cresce il malcontento tra alcuni utenti per il progressivo allungamento del menu a discesa, che comporta sempre più scrolling per raggiungere opzioni come le Impostazioni generali del browser.

L'aggiornamento viene distribuito tramite il Play Store di Google con modalità progressiva e dovrebbe installarsi automaticamente sui dispositivi con gli aggiornamenti automatici attivati. Nel caso in cui l'installazione non sia ancora avvenuta, gli utenti possono forzare il download accedendo direttamente al Play Store e selezionando manualmente l'aggiornamento a Chrome 150. La modifica rappresenta un passo verso l'uniformità dell'esperienza utente tra le diverse piattaforme su cui Chrome è disponibile.