Una pietra miliare significativa nel progetto di espansione di GameStop. L'assemblea degli azionisti della società, riunita il 7 luglio 2026, ha autorizzato con il 68,7% dei consensi l'aumento del numero massimo di azioni ordinarie emettibili, portando il limite a 2,5 miliardi di titoli. Si tratta di un passaggio fondamentale che fornisce alla società la flessibilità finanziaria necessaria per proseguire con l'ambizioso piano di acquisizione di eBay, annunciato lo scorso maggio con una valutazione di 125 dollari per azione del colosso dell'e-commerce.

L'operazione, ancora formalmente non vincolante, prevede un corrispettivo complessivo di circa 55,5 miliardi di dollari, suddiviso equamente tra contanti e titoli GameStop. La metà in azioni rende cruciale l'autorizzazione appena ottenuta. Per quanto riguarda il finanziamento della componente in denaro, GameStop conta su una cassa disponibile di 9,4 miliardi di dollari al 31 gennaio scorso, integrata da una lettera di supporto della banca TD Securities per ulteriori 20 miliardi. Inoltre, la società ha già accumulato una partecipazione economica del 5% in eBay, gestita attraverso strumenti derivati e una partecipazione diretta di oltre 4,3 milioni di azioni.

Il piano industriale sotteso all'acquisizione non si limita a una semplice aggregazione finanziaria. GameStop intende sfruttare la sua rete di circa 1.600 negozi fisici negli Stati Uniti come infrastruttura per supportare l'attività di eBay, offrendo servizi di autenticazione, logistica, fulfillment e persino live commerce. La società stima di poter generare riduzioni di costi annuali pari a 2 miliardi di dollari entro il primo anno dal completamento dell'operazione.

L'assemblea di martedì ha confermato anche la rielection di tutti e cinque i consiglieri e ha approvato il voto consultivo sulla remunerazione dei dirigenti, oltre alla ratifica del revisore indipendente. Tuttavia, la strada verso la finalizzazione dell'acquisizione rimane ancora lunga: l'operazione rimane subordinata alla conclusione delle trattative, all'ottenimento dei finanziamenti, all'approvazione di tutte le autorità di vigilanza competenti, alle approvazioni degli azionisti di entrambe le società e alla documentazione richiesta dalle autorità di borsa americana.