L'Unione europea accelera verso automobili più sicure. Dal prossimo anno e mezzo, tutti i veicoli nuovi immatricolati in Italia e negli altri Paesi dell'UE dovranno montare sistemi avanzati di riconoscimento della distrazione del conducente, gli ADDW (Advanced Driver Distraction Warning). L'obbligo nasce dal Regolamento europeo 2019/2144 sulla sicurezza generale dei veicoli e rappresenta uno dei step più significativi della normativa in materia di protezione stradale degli ultimi anni. A partire dal 7 luglio 2024, il requisito si applica già ai nuovi modelli autorizzati; dal 7 luglio 2026 diventerà cogente per ogni nuova immatricolazione.
Contrariamente a quanto suggerisca il dibattito pubblico, non si tratta semplicemente di "telecamere obbligatorie". La normativa europea adotta un approccio tecnologicamente neutrale focalizzato sulla funzione: quello che importa è la capacità del sistema di riconoscere quando il conducente distoglie lo sguardo dalla strada per troppo tempo e di generare un avviso tempestivo. Nella maggior parte dei casi, i costruttori utilizzano una piccola telecamera posizionata dietro il volante o nella parte superiore della console centrale, che monitora gli occhi e l'orientamento del viso. Se rileva una distrazione prolungata, il veicolo emette segnali sonori e notifiche sul cruscotto. Alcuni sistemi più sofisticati possono anche disattivare funzioni di assistenza come il cruise control automatizzato, ma queste scelte rimangono discrezionali dei produttori.
Per le concessionarie e le flotte aziendali la distinzione è cruciale: l'obbligo riguarda solo le nuove immatricolazioni, non il parco circolante già in strada. I veicoli attuali non saranno soggetti a retrofit obbligatori. Quanto ai costi, l'Unione europea non ha imposto una cifra standard. L'impatto economico varia a seconda dell'integrazione dei sensori, dello sviluppo software, dell'interfaccia di avviso e delle procedure di validazione, elementi che oscilleranno tra i diversi brand e allestimenti. Questo aspetto sarà determinante nelle strategie di acquisto delle aziende con flotte significative.
Sulla questione della privacy, il regolamento tecnico delegato dell'UE 2023/2590 ha costruito importanti guardrail. I sistemi ADDW devono registrare e conservare esclusivamente i dati strettamente necessari al loro funzionamento, operando in un circuito completamente chiuso. I dati non possono essere trasmessi verso l'esterno, né archiviati su server remoti o condivisi con terzi senza il consenso esplicito dell'utente. Un freno normativo che risponde alle legittime preoccupazioni sui pericoli della sorveglianza di massa e del tracciamento dei movimenti, mantenendo al contempo gli standard di sicurezza stradale che l'Europa intende raggiungere.