Gli esperti di sicurezza informatica di Microsoft hanno lanciato l'allarme su una minaccia particolarmente insidiosa: un malware denominato GigaWiper che rappresenta una nuova generazione di attacchi informatici. A differenza dei virus tradizionali, questo software dannoso possiede una doppia natura criminale, funzionando sia come backdoor per l'accesso non autorizzato che come wiper, cioè uno strumento di distruzione massiccia dei dati. Una combinazione letale che ha già colpito sistemi Windows a partire da ottobre 2025.
Il funzionamento di GigaWiper è sofisticato e versatile. Una volta installato sul computer della vittima, il malware stabilisce una connessione con server controllati dai criminali informatici, dai quali riceve fino a 20 comandi diversi. Gli attaccanti possono così controllare completamente il dispositivo infetto: eseguire programmi arbitrari, registrare tutto quello che appare sullo schermo, raccogliere informazioni sensibili sul sistema, modificare processi e servizi, e ovviamente avviare le routine di distruzione dei dati. Per garantire la persistenza, il virus aggiunge voci nel registro di Windows e crea attività pianificate che si attivano automaticamente ad ogni accensione del computer.
Ciò che rende GigaWiper particolarmente devastante è la molteplicità dei sistemi di cancellazione disponibili. Il primo metodo opera direttamente sul disco fisico, sovrascrivendo completamente il contenuto e rendendo il sistema operativo inutilizzabile al successivo riavvio. Il secondo utilizza una variante del ransomware Crucio che cripta i file con chiavi generate casualmente e mai conservate, rendendo il recupero dei dati praticamente impossibile anche con riscatti o negoziazioni. Una terza opzione sfrutta tecniche derivate dal wiper FlockWiper per una cancellazione sicura e multilayer, garantendo che nessuna traccia possa essere recuperata.
Secondo Microsoft, il malware non si diffonde in modo indipendente ma viene installato dagli attaccanti dopo aver già compromesso il sistema attraverso altre vie di ingresso. Per questo motivo, gli esperti raccomandano una vigilanza massimale su tutti i potenziali vettori di infezione: email sospette, siti web contraffatti, applicazioni fraudolente e download da fonti non verificate. Le soluzioni di sicurezza Microsoft, incluso il celebre Microsoft Defender, sono in grado di rilevare e bloccare questa minaccia, ma la prevenzione rimane fondamentale.
L'emergenza GigaWiper sottolinea un'evoluzione preoccupante nel panorama delle minacce cibernetiche. I criminali informatici non puntano più solamente al furto di dati o al riscatto attraverso la cifratura dei file, ma sviluppano strumenti ibridi capaci di spiare, controllare e distruggere i sistemi delle vittime con la massima efficienza. Per gli utenti e le aziende, questo significa dover implementare strategie di difesa multicorsia: aggiornamenti regolari, software di protezione aggiornato, educazione sulla sicurezza e, soprattutto, backup affidabili e isolati dai sistemi principali.