Una tragedia ha colpito il massiccio del Grappa quando un escursionista, facente parte di una comitiva di sei persone, ha perso l'equilibrio su un tratto innevato del sentiero e si è precipitato in un canale per una distanza di circa 250 metri. L'incidente è avvenuto in prossimità del Bivacco Murelon Scopel, situato a 1.483 metri di altitudine. Il gruppo aveva iniziato l'escursione dal Rifugio Bassano e si trovava a soli 200 metri dalla destinazione quando il dramma si è consumato.

L'allarme è stato lanciato immediatamente e sul luogo dell'emergenza è intervenuto l'elicottero Falco 2 decollato dalla base di Belluno. Una volta raggiunto il canale dove l'uomo era caduto, il personale sanitario calato in corda non ha potuto che accertare il decesso della vittima. Le ferite riportate dalla caduta si sono dimostrate incompatibili con la sopravvivenza.

Nell'ambito dei soccorsi sono stati coinvolti anche altri due membri della comitiva rimasti feriti. Uno di loro ha subito un infortunio nel tentativo di raggiungere il compagno precipitato, mentre un secondo escursionista ha a sua volta scivolato per una centinaia di metri circa, riportando diverse escoriazioni al volto. Entrambi sono stati recuperati dall'elicottero e affidati al personale del Suem di Pieve del Grappa presso il Rifugio Bassano per le cure necessarie.

Dei sei escursionisti che componevano il gruppo, quattro sono stati trasportati a valle con l'intervento dell'elicottero, mentre uno dei rimanenti ha preferito scendere autonomamente. L'episodio rappresenta un nuovo monito sui rischi connessi alle escursioni in montagna durante il periodo invernale, quando la presenza di neve e ghiaccio aumenta significativamente il pericolo di scivolamenti e cadute fatali.