Un episodio di forte tensione si è verificato ieri pomeriggio presso un asilo situato a Novara. Una donna di nazionalità straniera ha forzato l'ingresso della struttura armata di un voluminoso coltello da cucina di tipo mannaia, presentando evidenti segni di grave agitazione psicologica. Una volta dentro, la donna si è barricata in uno dei locali della scuola dell'infanzia, creando una situazione di potenziale pericolo per i minori e il personale presente.
Il personale scolastico ha prontamente allertato le forze dell'ordine attraverso il numero di emergenza 112. Sul luogo sono intervenuti rapidamente i carabinieri del nucleo operativo e della radiomobile della provincia, che hanno raggiunto la struttura e hanno tentato di risolvere la situazione. Grazie all'utilizzo del dispositivo di stordimento elettrico (taser), i militari hanno avuto ragione della donna, riuscendo a immobilizzarla senza che la situazione degenerasse ulteriormente.
La donna è stata quindi trasferita con urgenza in ambulanza presso il reparto di pronto soccorso dell'ospedale Maggiore della Carità di Novara per ricevere l'assistenza medica necessaria. Le autorità hanno proceduto al sequestro dell'arma utilizzata come elemento probatorio. L'episodio è rimasto riservato fino a oggi, quando il comando provinciale dell'Arma ha scelto di renderne pubblica la comunicazione.
Dal punto di vista legale, la donna è stata segnalata all'autorità giudiziaria competente con l'accusa di violazione di domicilio in forma aggravata e interruzione di pubblico servizio. L'inchiesta rimane in corso per chiarire le circostanze e le motivazioni che hanno spinto la donna a compiere tale gesto, nonché per valutare le sue condizioni psicofisiche al momento dei fatti.