Oltre dieci milioni di italiani hanno già scaricato la patente di guida tramite l'app IO, convertendo il tradizionale documento cartaceo in un portafoglio digitale con validità legale. Tuttavia, una fetta significativa di utenti si trova bloccata da un ostacolo informatico che impedisce loro di completare l'operazione: la presenza di una dieresi nel proprio nome o cognome (i caratteri accentati ä, ö, ü tipici della lingua tedesca).

Il problema è stato portato pubblicamente all'attenzione dalla consigliera Maria Elisabeth Rieder del Team K, movimento attivo nella Provincia di Bolzano, attraverso un'interrogazione formale in Consiglio provinciale. Quando gli utenti con questi caratteri speciali tentano di aggiungere il documento al portafoglio digitale, il sistema interrompe il processo e restituisce un messaggio di errore generico identificato come "Problema anagrafe", impedendo di proseguire. Non si tratta di un fenomeno isolato: discussioni su questa criticità circolano da tempo nei forum dell'Agenzia per l'Italia Digitale, in particolare tra i residenti dell'Alto Adige, dove la presenza di dieresi nei cognomi è molto più diffusa che nel resto del territorio nazionale.

La questione ha raggiunto i piani alti dell'amministrazione. Il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, ha confermato che la segnalazione è stata già inoltrata al Ministero dell'Interno all'inizio dell'anno e che il ministro Matteo Piantedosi è a conoscenza del problema. Tuttavia, rimangono ancora nebulosi sia le modalità che i tempi entro i quali verranno implementate le correzioni tecniche necessarie. Rieder sottolinea come questo rappresenti un vero e proprio svantaggio concreto: poiché la patente digitale ha pieno valore legale e può essere presentata alle forze dell'ordine durante i controlli stradali, l'impossibilità di accedervi costituisce una discriminazione basata sulla propria identità e sul proprio nome.

"La digitalizzazione non può significare esclusione di cittadini a causa del loro nome," ha dichiarato Rieder nel suo intervento, evidenziando come le dieresi rappresentino una componente naturale della lingua e dell'identità culturale tedesca. L'auspicio della politica sudtirolese è che gli uffici competenti dello Stato intervengano rapidamente per adeguare i sistemi informatici, garantendo a tutti l'accesso paritetico ai servizi pubblici online. La responsabilità della soluzione ricade probabilmente su due soggetti principali: PagoPA, che gestisce lo sviluppo dell'app IO, e la Motorizzazione Civile, che coordina le richieste di inserimento della patente nella sezione Portafoglio dell'applicazione.